venerdì 30 gennaio 2009

Contro i filtri P2p, Google verifica la neutralità della Rete

Per testare se il proprio provider Internet filtra il Peer to peer, Google ha svelato un nuovo strumento.

L'Internet Evangelist di Google, Vint Cerf, punta sulla trasparenza. La piattaforma e i tool che misurano la febbre della Net neutrality

In Italia Tele2 è stata appena multata per aver filtrato il Peer to peer (P2p) senza avvisare gli utenti. Negli Usa è guerra sui filtri P2p, da quando è scoppiato il caso Comcast.

Ora interviene Google, decisa a misurare la febbre della neutralità della Rete con una nuova piattaforma, in grado di verificare se il vostro Isp (Internet provider) filtra o no il P2p: Measurement Lab, che parte con 3 server a disposizione, per espandersi (quanto prima) su 33 macchine.

M-Lab fornisce tool, già attivi, e altri in arrivo: il Network Diagnostic Tool, per verificare limitazioni alla velocità della connessione; Glasnost, per identificare filtri al traffico p2p BitTorrent; Network Path and Application Diagnosis, per rilevare eventuali limitazioni sull'ultimo miglio; e poi saranno presto disponibili: DiffProbe, per identificare le priorità dei differenti pacchetti di dati; Nano, per scoprire eventuali limitazioni applicate a specifici utenti, programmi o destinazioni. Altri dettagli su Reuters.

L'Internet Evangelist di Google, già padre del protocollo TCP/IP ed ideatore delle specifiche di Arpanet, Vint Cerf, punta sulla trasparenza. Vint Cerf, a questo proposito, ha appena lanciato Internet For EveryOne, la Rete per tutti.

Il padre di Internet pone l'accento anche sulla Net neutrality (la neutralità della Rete), contro i filtri anti P2p, e afferma che il modello migliore al mondo di regolamentazione è quello britannico, con la separazione della rete. A Cerf infine, oltre al download, piacerebbe anche il broadcasting dei filmati, in stile Tv: un modo per mettere a dieta il carico della Rete, già in difficoltà per la lentezza della migrazione a IpV6.

I filtri al P2p, nati per porre un freno al dilagante fenomeno della pirateria e del file saharing illegale, contro i quali si è lanciato anche Google, non intralciano infatti solo attività illecite, ma bloccano anche quelle legali come il VoIP; e in secondo luogo, sono in antitesi con la Net neutrality (la neutralità della Rete).

Fonte: http://www.vnunet.it

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