venerdì 27 marzo 2009

Bolletta folle di 46.000 euro: aveva confuso le Sim, ma non pagherà

Una connessione Internet mobile ad Alice ha provocato un conto astronomico in bolletta. Tim crede alla buona fede del cliente e lo assolve, rinunciando all'incasso. Ma attenzione, può succedere a chiunque.

Un uomo di Rozzano, Salvatore Sica, tempo fa ha acquistato due Sim per i cellulari Tim dei figli scegliendo il piano Tim tutto compreso professional 45 e una terza scheda per sottoscrivere l'offerta Alice mobile 100 ore, combinando il tutto nel pacchetto Multibusiness All Inclusive e prevedendo così di pagare ogni bimestre circa 270 euro.

Dopo due mesi è arrivata la prima bolletta, che però ha riservato una sorpresa decisamente spiacevole: Tim gli comunicava che avrebbe dovuto pagare più di 46.000 euro.

Ripresosi dal colpo, il signor Sica ha contattato l'operatore per capire come sia stato possibile raggiungere una cifra del genere; Tim ha effettuato i controlli del caso, rilevando che era tutto regolare e che pertanto l'uomo doveva pagare.

Sica si è rivolto al Codacons e a un avvocato, ottenendo un'udienza di conciliazione con la compagnia fissata per il prossimo 23 aprile e riuscendo a chiarire finalmente la situazione: a causa di uno scambio di Sim, nella Internet Key di Alice Mobile era finita la scheda sbagliata. Di qui, la fattura astronomica.

È a questo punto che si è verificata la parte consolante della vicenda: informata di com'erano andate le cose, Tim ha deciso di credere alla buona fede del signor Sica e dei suoi familiari, e ha annullato la bolletta.

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