domenica 18 ottobre 2009

Il computer ottico esegue il suo primo calcolo

Due ricercatori dell'Università di Bristol inaugurano una nuova era nella progettazione delle macchine da calcolo



Presentati ieri i primi risultati della dimostrazione di funzionamento di un "computer ottico" che utilizza particelle di luce al posto dei circuiti tradizionali; il sistema ha eseguito correttamente il suo primo calcolo, eseguendo una ricerca dei fattori di un numero.


Il sistema si basa su nozioni di di meccanica quantistica e utilizza, appunto, la teoria dei quanti per simulare processi matematici.

Le particelle dei quanti, così come i fotoni, sono elementi dell'atomo che esistono in una "super posizione" di due stati nello stesso tempo, possono trasmettere dati a una velocità superiore rispetto al cablaggio tradizionale e, cosa più importante, sono esenti da rumore di fondo e da interferenze esterne, uno dei grossi problemi della gestione dei circuiti tradizionali.


I due ricercatori che hanno messo a punto il sistema, Alberto Politi e Jonathan Matthews, più che richiamare l'attenzione sull'esperimento, hanno tenuto a precisare come l'applicazione pratica del principio rappresenti il risultato di diversi anni di ricerca del Centre for Nanoscience and Quantum Photonics.

La realizzazione di un algoritmo quantico in un chip (quello presentato durante la dimostrazione aveva le dimensioni di una monetina) rappresenta il primo passo verso una serie di successive applicazioni e sviluppi che, in prospettiva, avvieranno il progetto finale di un computer completamente basato su meccanica quantistica.

Fonti: Physorg ed http://www.techup.it

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