mercoledì 28 ottobre 2009

Ubuntu 9.10 si prepara al debutto

Domani giovedì 29 ottobre 2990 è il giorno di Karmic Koala: sarà più veloce ed efficiente delle versioni precedenti.

Nonostante questo ottobre sia praticamente monopolizzato dal debutto di Windows 7, non bisogna dimenticare che il decimo mese dell'anno è anche quello in cui Canonical rilascia una delle due versioni annuali di Ubuntu.

Ubuntu 9.10 (Karmic Koala per gli amici) sarà disponibile per il download in versione definitiva tra circa 24 ore e darà il via alla campagna semestrale di aggiornamento da parte degli utenti.

Rispetto alla versione precedente (che tra l'altro è stata funestata da alcuni malfunzionamenti, in particolare con le schede grafiche di Intel), il koala karmico porta con sé un maggior numero di novità.

Se l'obiettivo di Mark Shuttleworth è velocizzare i tempi di avvio e la reattività del sistema, i mezzi sono vari: il filesystem di default per le nuove installazioni è ora Ext4; l'avvio dei processi non è più gestito da init System V ma da Upstart; il boot grafico Usplash ha lasciato il posto a XSplash.

Il kernel Linux adottato è il 2.6.31 mentre l'ambiente grafico è Gnome 2.28; Kubuntu passa invece a Kde 4.3.2 e Xubuntu a Xfce 4.6.1. La funzionalità Non eXecutable Emulation è attivata di default, potenziando la difesa da eventuali attacchi del tipo buffer overflow; miglioramenti sono stati apportati anche alla gestione del risparmio energetico.

Alcuni software sono stati sostituiti: ora l'aggiunta e la rimozione delle applicazioni avvengono attraverso l'Ubuntu Software Center mentre il client IM è andato in pensione e il suo posto è stato preso da Empathy.

Ubuntu 9.10, come preannunciato, presenta una spiccata vocazione per il cloud computing: la versione desktop presenterà una maggiore integrazione con Ubuntu One mentre quella per i server userà Ubuntu Enterprise Cloud, tecnologia basata su Eucalyptus, e gli Amazon Web Services.

Infine, una menzione particolare merita la versione Netbook Remix, studiata appositamente per gli ultraportatili: c'è da chiedersi se riuscirà a fermare l'avanzata di Windows 7 in questa particolare categoria di computer.

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