sabato 12 dicembre 2009

Sette difetti di Windows 7

Sin dalle sue prime versioni beta, fino al recente rilascio, Windows 7 ha raccolto numerose opinioni favorevoli. Ma nessun sistema operativo è davvero perfetto, e ovviamente questo vale anche per Windows 7.

Sul sito Pcworld.com sono stati pubblicati i risultati di un sondaggio condotto su 550 utenti di Windows 7 che si sono dichiarati estremamente soddisfatti. Ma le ultime vicende riguardanti le “schermate nere” apparse su numerosi sistemi Windows 7 hanno fatto drizzare le orecchie a numerosi esperti. E, anche se il problema delle schermate nere si è rivelato meno grave del previsto, ha dimostrato che anche Windows 7 ha i suoi difetti.

1. Windows 7 non include alcuni componenti storici di Windows: per migliorare le prestazioni e ridurre i tempi di avvio, Windows 7 non comprende software come Movie Maker, Messenger e Live Mail. Se non usate questi programmi non ne sentirete la mancanza. Diversamente potreste trovarvi a disagio.
2. Windows 7 non ha il supporto per vecchie stampanti e altri dispositivi: per lo stesso motivo, e per imporre più severi standard di compatibilità, alcuni driver per dispositivi e vecchie stampanti non sono stati implementati in Windows 7. Potreste quindi avere problemi con hardware come stampanti o webcam più vecchi di 6 anni.
3. Windows 7 ti obbliga ad usare una nuova interfaccia utente: nella creazione del nuovo sistema operativo, Microsoft ha ampiamente ritoccato la precedente interfaccia, con una serie di miglioramenti, alcuni molto utili, ma che potrebbero aver bisogno di un periodo di addestramento.
4. Windows 7 non è immune ai virus. In realtà, nessun sistema operativo è totalmente immune. E chi vi ha detto che Windows 7 lo sarebbe stato ha detto una cosa falsa. Lo dimostra un recente articolo secondo cui Windows 7 è vulnerabile a 8 virus su 10. Per cui mettetevi l’anima in pace: forse Windows 7 è migliore di altri sistemi operativi, ma un buon antivirus è l’unica soluzione per navigare (quasi) tranquilli.
5. L’installazione di Windows 7 potrebbe rivelarsi problematica: soprattutto se effettuate un upgrade da XP, perché potreste trovarvi di fronte a numerosi riavvii e malfunzionamenti. Inoltre non esiste alcun supporto ufficiale per chi aggiorna da XP a 7.
6. I prezzi di Windows 7 sono un po’ troppo alti e confusi: e su questo punto molti utenti si chiedono “Perché l’ultimo Mac OS costa 29 dollari, mentre Windows 7 va dai 100 ai 300 dollari?” Senza contare che Linux è completamente gratuito. È vero, esistono alcuni sconti, soprattutto grazie alle licenze OEM, ma Microsoft sta facendo poco per ridurre i prezzi, soprattutto perché di Windows 7 esistono diverse versioni dello stesso prodotto.
7. L’assistenza clienti è ancora troppo scarsa: in giro per i forum si trovano molti utenti non soddisfatti del servizio di assistenza della Microsoft, lamentandosi delle linee occupate, o perfino della mancanza di risposte soddisfacenti;

http://www.onewindows.it

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