sabato 20 febbraio 2010

Google Buzz già nel mirino degli spammer

Nonostante Google Buzz sia stato lanciato solo pochi giorni fa, il nuovo social network di BigG sembra essere già diventato uno dei preferiti dagli spammer che, secondo quanto rivelato da una ricerca di Websense, non hanno perso tempo nel prendere di mira la neonata piattaforma.

Questo si va ad aggiungere ad una seria minaccia per la privacy degli utenti rilevata nei giorni scorsi e alla più recente denuncia da parte di EPIC (Electronic Privacy Information Center) relativa al metodo con il quale Google ha scelto di introdurre il servizio nella casella GMail dei propri utenti.

Quando nel 2006 venne lanciato Twitter, ci volle un periodo piuttosto lungo prima di vedere la comparsa di un elevato numero di messaggi non desiderati, mentre in solo un paio di giorni lo spam sembra aver trovato in Google Buzz terreno fertile per la sua proliferazione. Potrebbe sembrare un dettaglio di poco conto, ma questo la dice lunga su come negli anni l’abilità di chi si cimenta in questo tipo di operazioni sia evoluta, di pari passo con la crescita e la sempre più capillare diffusione dei servizi Web 2.0.

Al fine di combattere questa tendenza, secondo Websense vanno adottate le dovute contromisure, soprattutto in ambito professionale, per garantire la sicurezza e la privacy durante le sessioni di navigazione. Naturalmente, la più importante di queste rimane il buon senso, che arriva anche laddove i più aggiornati software antivirus e antispam falliscono.

Dopotutto, le statistiche parlano chiaro: i siti che consentono la pubblicazione di contenuti generati dagli utenti sono uno degli obiettivi preferiti dai cyber criminali, per la loro capacità di raggiungere in modo diretto i loro obiettivi, tanto che circa il 95% dei commenti lasciati su blog, forum e social network, è stato etichettato proprio come spam o ingannevole.

http://www.oneweb20.it

Google Buzz: cos'è, come funziona e quando sarà disponibile

Recente è la notizia che Google ha messo appunto un nuovo strumento per la condivisione. Come se non bastasse la piattaforma Blogger, lo spazio Picasa Web, il social network Orkut, e non ultimo il tentativo di innovare il web con Wave! Già perchè non meno di 4 giorni fa Google ha uscito dal suo magico cilindro Google Buzz, una nuova maniera di condividere che si poggia su gMail.

Spieghiamoci: cos'è sto Buzz? E' qualcosa di simile a Twitter, social network famoso nei Paesi anglofoni perchè si avvicina al mondo della telefonia mobile. Twitter è una sorta di blog in miniatura, dove far sapere agli altri il proprio stato, seguendo così anche altri individui o società. Buzz da Twitter ha preso proprio questi "followers", ovvero coloro che seguono una persona. Capiamoci: l'universo Twitter è diverso da quello Facebook. Facebook è un posto dove tu hai un profilo e sei connesso a tutta la rete sociale mondiale, con interazione tra persone, gruppi ecc.; su Twitter invece il profilo si relaziona direttamente con altri profili, potendo quindi creare una sorta di propria rete (quindi la differenza è che in Facebook il centro è la rete di amicizie, in Twitter il profilo). Buzz ha copiato quest'ultima caratteristica.

Tuttavia Google non si è risparmiata a copiare Twitter: infatti lo stato del profilo assomiglia vagamente a Facebook, con la possibilità di inserire un stato, dei links e delle foto. Si possono commentare gli stati degli amici (o anche i propri!) o spedirli via email (ricordo che Buzz si appoggia a gMail)...oppure spiaccicare una bella faccia sorridente che dice "Mi piace!".

http://arditofabrizio.blogspot.com/

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