domenica 28 marzo 2010

Facebook pronto ad invadere il web: in arrivo una barra per chattare da ogni sito

Il blog americano TechCrunch riporta questa notizia secondo la quale Facebook si sta apprestando a presentare una nuova funzionalità: una toolbar che i webmaster potranno posizionare nel proprio sito web e che permetterà ai visitatori di chattare attraverso la rete Facebook.

Trattandosi di indiscrezioni, non sono ancora pervenuti dettagli su questa toolbar, ma si dice che sarà posizionata in fondo alla finestra del browser e poserà le sue fondamenta sulla tecnologia AJAX, in maniera simile a quello che la barra di Meebo già fa. Molto probabilmente l’aspetto grafico sarà simile a quello che possiamo già vedere da sempre su Facebook.com.

Saranno sicuramente integrate funzionalità di sharing dei contenuti presenti sulla pagina: un grande vantaggio per i webmaster, che vedrebbero aumentato il loro traffico in entrata proveniente da Facebook grazie al maggior numero di utenti che scambiano i loro contenuti, oltre ad un sostanziale aumento dei tempi di permanenza sul sito grazie all’aumento dell’interazione tra visitatore e sito web.

Questa nuova funzione ci fa capire come Facebook stia cercando di espandere il suo dominio anche oltre il semplice concetto di network sociale. Tutto questo, dobbiamo ammetterlo, anche un po’ a discapito della privacy dei suoi utenti: tale toolbar si baserà sicuramente sui cookie, e ciò permetterà a Facebook di seguirci ovunque sul web durante la nostra navigazione quotidiana: qualcuno ha mai parlato di pubblicità basata sugli interessi dell’utente?

http://www.gozzinet.net/

giovedì 25 marzo 2010

Scoprire Se Un Software E’ Protetto: Scanner Burnout

Molti CD e DVD attualmente in commercio sono provvisti di una protezione che li rende più difficili da copiare e crackare, così da prevenire la diffusione di un numero esorbitante di copie pirata. Capire che protezione è applicata su ogni singolo disco non è affatto semplice, specialmente se non si è degli esperti, però esistono alcuni software gratuiti capaci di rilevare almeno le protezioni più comuni utilizzati.
Scoprire se un software è protetto

L’utilizzo di questi software permette, a chi è curioso, di scoprire le protezioni utilizzate su dvd e cd, ma non forniscono alcuno strumento per effettuare una copia e non danno nemmeno consigli, quindi servono solo a togliersi lo sfizio di capire la protezione utilizzata. Detto ciò, se volete cimentarvi in questa “esperienza” poco redditizia, vi consiglio di provare Scanner Burnout (http://burnout.sourceforge.net/), software leggerissimo e completamente gratuito che, in pochi click, permette riconoscere circa 50 tipi diversi di protezione utilizzata per DVD e CD.

La semplice interfaccia, disponibile anche il lingua italiana, è ben strutturata, molto povera e specialmente adatta a tutti. Basta selezionare dal menù a tendina un disco e cliccare sull’apposito bottone per avviare la scansione che mostrerà alla fine del processo il metodo usato per proteggere quel disco, ovviamente potrebbe anche non riuscire a capire che protezione è stata impiega.

http://networkedblogs.com/

martedì 23 marzo 2010

Formattare un hard disk per eliminare dati e file completamente dal computer

Pensiamo un attimo a tutti i dati sensibili salvati sul computer: Password, indirizzi, numeri di telefono, accesso a conti bancari e altri servizi finanziari, foto e cosi via.
Quasi tutti gli aspetti della vita privata sono inevitabilmente mantenuti sull'hard disk del pc. Nel momento in cui si cambia computer, magari comprando un costoso portatile potente e performante, si butta il vecchio pc nel secchio dell'immondizia cosi come sta.
Questo è assolutamente sbagliato.

Non è per essere paranoici ma i ladri di informazioni sono sempre alla ricerca di dati personali memorizzati sui dischi dei computer vecchi.
Anche eliminando i dati con la classica e veloce procedura di rimozione, non equivale a cancellare veramente perchè, con alcune tecniche, un file cancellato dal cestino, può essere facilmente recuperato.
Inoltre un hard disk può essere riciclato per essere installato su altri computer, magari come secondo disco, come supporto di backup oppure può essere regalato ad un amico o a chi vende pc usati.

Comunque sia, per rendere riutilizzabile un hard disk senza rischiare che dallo stesso siano recuperati dati precedenti, bisogna cancellarlo completamente e / o formattarlo in un certo modo.

Riformattare il disco è una procedura oggi del tutto automatizzata nel momento in cui si installa un nuovo sistema operativo.
Se si volesse formattare solo per cancellare i dati, bisogna agire in modo diverso da come si fa tradizionalmente.
Facendo un po' di teoria (e un po' di storia) abbiamo: la formattazione rapida rende un hard disk riutilizzabile per copiarvi all'interno dati, per liberare spazio o per installare un sistema operativo come Windows o Linux.
Essa tuttavia cancella soltanto il settore di avvio e la tabella delle partizioni, lasciando tutti gli altri file intatti e accessibili attraverso software specializzati.

Per eliminare tutto senza possibilità di recupero si può allora usare la formattazione a basso livello, detta anche "la reinizializzazione del disco" Questo processo imposta tutti i valori binari a zero e cancella un disco rigido completamente.
Per gli utenti più avanzati, è inoltre possibile modificare il numero di passaggi per cancellare.
Per capire bene si può immaginare un foglio di carta scritto a matita su cui si passa la gomma da cancellare, più volte la si passa, meglio viene cancellato quello che è scritto.
Su un Hard disk i dati sono scritti in formato binario, cioè in sequenze ordinate di numeri “0″ e “1″, i cosidetti bit (binary digit).
La formattazione di basso livello era utilizzata per correggere gli errori di un disco danneggiato, nel caso la formattazione rapida o di alto livello o altri tipi di cancellazione file, fallissero.
Questa cancellazione definitiva impiega molto più tempo a seconda della grandezza del disco ma rende i dati difficili da recuperare.
La formattazione di basso livello oggi non si fa più secondo Wikipedia perchè obsoleta e bloccata dai produttori, si può comunque fare su un disco secondario o un hard disk esterno tramite il software hddguru. http://hddguru.com/

N.B. Oggi, (Da Windows vista) la formattazione rapida di un disco non è quella di default, il comando format di Windows azzera tutti i valori, si possono decidere le passate e non esiste più la formattazione di basso livello.
Sull'articolo del sito Microsoft viene evidenziato come sia cambiato il comando Format da Windows Xp a Vista.
http://support.microsoft.com/kb/941961
Per formattare il disco principale, quello dove sta il sistema operativo, bisogna riavviare il pc in modalità DOS e digitare il comando Format /? per vedere le varie opzioni.
Più semplice è formattare tramite il disco di installazione Windows con la procedura guidata.
Comunque sia, visto che la formattazione normale non cancella definitivamente i dati nemmeno facendo tante passate che quella di basso livello non si fa , per cancellare un hard disk eliminando completamente i dati, si può utilizzare un tool più potente e gratuito.

Darik's Boot And Nuke o DBAN (http://www.dban.org/ ) è un programma che permette di cancellare completamente i tuoi dati. Esso funziona su computer con processore Intel o AMD e su macchine Apple Mac.
Il programma da scaricare è una immagine ISO da masterizzare su un cd.
Una volta inserito il cd di DBAN nel computer, riavviarlo e farlo partire dal disco cd utilizzando l'opzione di boot dal bios (in genera col tasto F12 quando appaiono le scritte bianche su sfondo nero all'inizio).
Nella schermata che appare, premere Invio ed attendere il caricamento del programma.
Nella schermata successiva si può scegliere quale disco si vuole cancellare e formattare, selezionandolo con la barra spaziatrice.

Per qualsiasi esperto del settore, DBan è il miglior programma per cancellare file da un hard disk senza possibilità di recuperarli, migliore anche dei programmi a pagamento.
Per quanto facilissimo da usare, la procedura di eliminazione completa può essere molto lunga.

Se si intende cancellare definitivamente solo alcuni file, senza operare la completa formattazione, si possono usare i programmi per eliminare file in modo sicuro e definitivo.
http://www.navigaweb.net/2009/03/cancel ... uro-e.html

Tanto per completare l'argomento, per far sparire tutti i dati per sempre, si può semplicemente distruggere fisicamente l'hard disk, ricordarsi però che poi va smaltito come rifiuto speciale e non buttato nel cassonetto.
Personalmente non butterei mai un disco funzionante anche perchè qualsiasi hard disk può essere convertito in uno esterno tramite l'aggiunta di un attacco USB.

Tanto per completare l'argomento, per far sparire tutti i dati per sempre, si può semplicemente distruggere fisicamente l'hard disk, ricordarsi però che poi va smaltito come rifiuto speciale e non buttato nel cassonetto.
Personalmente non butterei mai un disco funzionante anche perchè qualsiasi hard disk può essere convertito in uno esterno tramite l'aggiunta di un attacco USB.

http://www.navigaweb.net

Differenze tra 32 bit e 64 bit sui sistemi operativi Windows e su come effettuare la scelta dell’utilizzo

Quando in gergo trovate scaricate un sistema operativo,dei software e piccole applicazioni,sicuramente avrete notato che si deve fare riferimento alla compatibilità,ovvero ci viene fornita una precisa informazione riguardante il numero di bit per cui tale software è stato reso compatibile per il corretto funzionamento.

Generalmente gli OS Windows più recenti differiscono dalla differenza che c’è tra i 32 bit e i 64 bit.

Molte volte si fa confusione su questo tipo di informazione sparando cavolate,soprattutto se non si conoscono determinate notizie,come spesso accade purtroppo.In questo articolo vedremo le differenze che ci sono tra 32 e 64 bit,la verifica della versione dell’OS in uso,vantaggi e svantaggi nell’utilizzare un PC e un OS a 64 bit e su come effettuare la scelta giusta per l’acquisto di un nuovo PC.

DIFFERENZE PRINCIPALI

La differenza sostanziale tra l’avere un sistema operativo Windows a 32 bit e un 64 bit riguarda la RAM e il suo utilizzo.In poche parole se si utilizza un computer con installato un OS a 64 bit si può utilizzare un quantitativo maggiore di RAM.Dicendolo proprio in parole povere,con i 64 bit si avrà la possibilità di utilizzare quantitativi di RAM fino a 128 GB e non limitandosi ai 4 GB leggibili da una versione di Windows 32 bit.

Riassumendo,se si prova ad uilizzare ad esempio Windows Vista o Seven in un PC (a 64 bit) avente 4 GB di RAM,beh il vostro computer ne leggerà solamente 3,2 GB non vedendo tutto il resto.Perciò il mio consiglio è quello di utilizzare una versione di Windows a 32 bit solo se disponete di un PC con massimo 3 GB di memoria RAM (4 GB sarebbe inutile visto che non vengono letti tutti).

VERIFICARE SE LA VERSIONE DI WINDOWS

Se non sapete che tipo di versione state utilizzando non vi scoraggiate.

Seguite i passi sottostanti:

* cliccate sul pulsante start;
* tasto desto su computer;
* scegliere la voce proprietà;
* ora nella voce tipo sistema sarà specificato se si utilizza un sistema a 32 o 64 bit.

Leggi attentamente:se viene specificato l’utilizzo dei 64 bit automaticamente ci sarà la compatibilità anche per utilizzare un OS a 32 bit.Se invece si verifica il contrario dovrete controllare il tipo di processore del PC in uso.

Attualmente quasi tutti i nuovi processori offrono la compatibilità per eseguire un sistema operativo a 64 bit.

VANTAGGI E SVANTAGGI NELL’UTILIZZARE UN COMPUTER A 64 BIT

I vantaggi come detto stanno quasi tutti nell’utilizzo e nella lettura della memoria RAM a differenza dei 32 bit in cui ci viene imposto il limite di utilizzare massimo 3,2 GB.Anche se aggiungete 4-5-6 GB verranno letti ed utilizzati sempre 3,2 GB.

Gli svantaggi si riferiscono alla incompatibilità di alcuni servizi Windows,driver o qualche applicazione con i 64 bit,ma niente che influisce sull’utilizzo e sulle funzionalità.

COME EFFETTUARE LA SCELTA

Principalmente vi consiglio di utilizzare un OS Windows a 64 bit per sfruttare al massimo il vostro PC con giochi,applicazioni,software senza blocchi o senza interruzioni.Le uniche note negative sono rappresentate dalla compatibilità dei programmi.Infatti dovete assolutamente ricordare che tutti i programmi che si utilizzano e che sono state progettate per funzionare su sistemi a 32 bit possono essere eseguite anche su un PC a 64 bit mentre non è verificabile il contrario,perciò se si utilizza magari un software a 64 bit ci sarà un errore di compatibilità in fase di installazione sul PC a 32 bit.

http://risorsegeek.net

lunedì 22 marzo 2010

Windows Live Messenger 2010, ci siamo quasi!

Windows Live Messenger come ben saprete, è il client di messaggistica Instantanea piu utilizzato in assoluto. Oramai non ha piu rivali. Ricordo tempo fa, quando installavamo il nostro amato Windows XP e al suo interno , trovavamo installato gia “di serie” msn 7.0. Ora, nel 2010 siamo qui a proporre l’ultima versione, circa 15 anni dopo!

Ebbene si, vi parlammo gia di Messenger 2010 ,ma solo ora abbiamo notizie ufficiali:
1. Windows Live Messenger avrà una zona “sinistra” dedicata interamente ai Social Network
2. Il lato destro, come Windows Live Messenger 2009 sarà dedicato alla chat
3. Ci saranno Zone intere, dedicate a Facebook e Twitter

Sembra davvero che questa versione di Windows Live Messenger cambi tutto! Infatti Mai si fosse pensato che Messenger si sia dovuto mettere “al passo con i tempi” integrando nel suo software l’integrazione con i suoi “concorrenti”.
Insomma, Windows Live Messenger 2010, ti aspettiamo!

http://www.mondofico.com/
http://www.msnscan.com/

Ubuntu 10.04 versione beta disponibile al download

A quasi un mese dal lancio ufficiale di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx,Canonical ha rilasciato la versione beta che probabilmente avvicinerà la Release Candidate per poi lasciare definitivamente il posto alla versione finale che ricordo verrà resa disponibile il 29 Aprile.

Le novità della beta sono sempre le stesse che si apportano quando un OS o un software è ancora in fase di elaborazione e costruzione quindi bug risolti,stabilità e funzionalità.
Ad esempio nella beta non è ancora presente Ubuntu One Music Store che verrà integrato,presumo,dalla prossima versione beta o addirittura RC.

In definitiva potete scaricare la versione beta di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx in diverse modalità e per sistemi operativi a 32 bit o 64 bit dalla pagina sottostante.

PER SCARICARLO http://releases.ubuntu.com/10.04/

http://risorsegeek.net/

sabato 20 marzo 2010

Nuova tassa SIAE, e con questo abbiamo toccato il fondo! Leggi le modalità!

A partire dal 23 Marzo 2010, entrerà in vigore un decreto che consentirà alla SIAE, Società Italiana di Autori ed Editori, di spillare ancora più quattrini a chiunque acquisti qualcosa di “tecnologico” in questo Paese. Ebbene si, infatti questa nuova tassa si applicherà quasi sulla totalità degli apparecchi informatici ed elettronici dotati di una memoria, sia essa SSD, sia un hard disk, un DVD, un Blu-ray o un CD.

Anche il settore della telefonia verrà colpito, in quanto oramai quale cellulare non possiede memoria integrata o supporto per microSD esterne? E con essi fotocamere, videocamere, console, videorecorder digitali e tanto altro. Ma vi sembra giusto?

Ma vediamo insieme i “danni” economici che questa tassa causerà ai nostri portafogli:

* Supporti Audio/Video (DVD Video / CD Audio): la tassa si applicherà anche su DVD Film e CD Audio di artisti. Per quanto riguarda supporti audio analogici, quali audiocassette e simili, la tassa applicata sarà di 0,23 € per ogni ora di registrazione musicale; 0,22 € per ogni ora per quanto riguarda CD/DVD Audio. Per i DVD Video, invece, o i Blue-ray, la tassa sarà di 0,29 € ogni ora di registrazione, così come per i supporti video analogici, come le VHS già registrate.
* CD-R: per i CD ancora da masterizzare, la tassa sarà di 0,15 € ogni 700 MB di capacità
* DVD Rewritable: I DVD riscrivibili avranno ovviamente, secondo la logica italiana, una maggior tassazione in quanto possono essere riscritti e utilizzati per il reato di pirateria più volte. 0,41 € ogni 4,1 GB, quindi.
* Masterizzatori: La batosta ci viene inflitta quando parliamo dei masterizzatori CD/DVD/Blue-ray: la tassa sarà equivalente al 5% del costo dell’apparecchio. Se un masterizzatore Bluray costa quindi 200 €, il prezzo finale sarà di 210 € comprensivo di tassa SIAE.
* Chiavette e memorie “solide”: Per quanto riguarda il nostro ambito, quello di cellulari e smartphone, la tassa verrà esclusa su supporti inferiori a 32 MB (si, avete capito bene, il nostro paese è indietro anche a fare le leggi) e non colpirà quindi solamente i telefoni di prezzo inferiore ai 30-50 €, quelli in bianco e nero e con le uniche funzioni di telefonia e messaggi (per carità, nulla togliendo!). Per le microSD, Memory Stick e supporti equivalenti la tassa sarà di 5 centesimi a GB fino a 5 GB di capacità, dopodiché altri tre centesimi di euro a GB oltre i 5 GB. Una memoria da 32 GB, quindi, riceverà un sovrapprezzo di € 1,06. Sino al 23 Marzo 2012, l’importo massimo della tassa in questo caso sarà di € 3, mentre dal 23 Marzo 2012 il massimo verrà portato a 5 €, seguendo l’inevitabile crescita della capacità di questi supporti. Per le chiavette USB, invece, la tassa sarà esclusa sino a 256 MB di capacità (forse non si trovano neanche più al mercatino delle pulci), dopodiché 10 centesimi di € a GB fino a 4 GB e 9 centesimi di € a GB sopra i 4 GB. Anche qui, una chiavetta USB da 32 GB, sempre più comuni, avrà un sovrapprezzo di € 2,92. Anche qui sino al 23 Marzo 2012 la massima tassazione non dovrà superare i 7 €, mentre da suddetta data, potrà raggiungere i 9 €, auspicando chiavette della capacità superiore a 64/128 GB.
* Hard disk: e qui arriva la seconda batosta dopo i supporti ottici. Per gli hard disk esterni, la tassa sarà di 2 centesimi a GB fino a 400 GB (8 € quindi), dopodichè un centesimo a GB eccedente. L’importo massimo sarà di 12 € entro il 23 Marzo 2012, di 20 € dopo questa data. Un hard disk da 1 TB, quindi, è tassato da 12 € fino ad un massimo futuro di 20-25 €. Per gli hard disk interni, quelli presenti in notebook e PC fissi acquistabili, vi sono quote fisse, che vi riportiamo di seguito:

3.22 euro fino a 1 GB
3.86 da 1 a 5 GB
4.51 da 5 a 10 GB
5.15 da 10 a 20 GB
6.44 da 20 a 40 GB
9.66 da 40 a 80 GB
12.88 da 80 a 120 GB
16.10 da 120 a 160 GB
22.54 da 160 a 250 GB
28.98 oltre i 250 GB
32.20 oltre i 400 GB con applicazione dal secondo anno

2.76 euro ogni 200 GB aggiuntivi sopra i 500 conapplicazione dal secondo anno.

* Lettori MP3: Anche qui quota fissa, dai 64 centesimi dei lettori fino a 128 MB, € 2,21 da 128 a 512 MB, € 3,22 da 512 a 1 GB, € 5,15 da 1 a 5 GB, € 7,73 da 10 a 15 GB, € 9,66 tra 15 e 20, € 12,88 oltre i 20 GB. Sopra i 20 GB, la tassa sarà equivalente a € 2,76 ogni 10 GB aggiuntivi, con applicazione a partire dal secondo anno.

Smartphone e cellulari, di qualsiasi tipo, verranno tassati senza alcuna condizione di € 0,90.

I miei complimenti, sempre meglio! Diffondete questa notizia, in rete si stanno già animando le prime critiche contro questo provvedimento, ovviamente discusso in modo minimo dalle nostre televisioni. Si parla addirittura di class action da parte dei consumatori, vedremo come si evolverà la situazione.

Sinceramente non da fastidio per l’importo della tassazione, comunque ingente nel caso dei dispositivi Mp3, di PC, netbook e supporti ottici, ma per il fatto che tutti vengano considerati ladri e sotto posti ad una tassa, tra l’altro non cambiando nulla nella legislazione relativa al copyright e al diritto d’autore. Voi cosa ne pensate?

http://www.allmobileworld.it/

venerdì 19 marzo 2010

Facebook: nuova minaccia, ecco la mail che ruba le password

ROMA - A distanza di un anno e mezzo da 'Koobface' un nuovo virus minaccia in modo massivo gli utenti di Facebook: i 400 milioni di iscritti al social network sono nel mirino di un'ondata di messaggi spam di posta elettronica potenzialmente molto pericolosi. La minaccia informatica consiste in un software maligno di tipo 'worm' che è in grado di sottrarre le password degli utenti ed è tornato a diffondersi sotto forma di un'e-mail proveniente da Facebook che segnala la necessità di reimpostare le proprie credenziali per l'accesso al social network. Continua a leggere questa notizia
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Forum: Facebook

La mail contiene un allegato con i nuovi dati di accesso che in realtà sono il codice maligno. Una volta aperto, il file scarica automaticamente sul pc diversi tipi di programmi dannosi, compreso un virus di tipo 'password stealer', "in grado di accedere a qualsiasi combinazione di username e password presente sul computer, dalle informazioni bancarie ai dettagli di accesso alle email", spiega Dave Marcus, esperto di sicurezza McAfee. "Sono milioni i computer a rischio - aggiunge Marcus -, anche se solo il 10% degli utenti apre l'allegato si tratta di 40 milioni di pc infettati".

Non è la prima volta che i criminali informatici prendono di mira Facebook, soprattutto considerando la proliferazione del 'malware' sui social network, aumentato del 70% solo fra gennaio e febbraio. Il primo attacco condotto in modo massiccio fu attraverso il virus Koobface, un 'worm' che si è autorigenerato, apparendo prima su Facebook nel 2008 e poi su Twitter e altri social network. Koobface invitava gli utenti a cliccare su un link a un fantomatico video di YouTube, che invece provvedeva a lanciare un programma dannoso creato per appropriarsi di dati sensibili come i numeri delle carte di credito.

Varianti di questo malware hanno infettato oltre 3 milioni di computer nel mondo. Di recente si sono invece moltiplicati soprattutto i tentativi di 'infezione' attraverso i cosiddetti link brevi lasciati nella bacheca di Facebook o in messaggi inviati privatamente. Davanti all'aumento degli attacchi, Facebook è passata all'offensiva. A gennaio ha siglato un accordo con McAfee per offrire un abbonamento gratuito per sei mesi ai suoi utenti per anti-virus e anti-malware, mentre a fine febbraio ha aggiornato le proprie regole di sicurezza e per la privacy, e adesso una pagina di allerta mette in guardia l'internauta quando sta per accedere a un link esterno a Facebook che potrebbe essere sospetto.

Stavolta però non è il servizio di messaggi interno a Facebook che viene violato, ma gli account di posta elettronica che gli utenti hanno associato al proprio profilo sul social network.

http://it.notizie.yahoo.com/

mercoledì 17 marzo 2010

I primi di internet: 20 numeri uno del web che hanno fatto la storia

Numeri 1 non nel senso di migliori ma proprio i primi a inventare, creare o fare una cosa online che oggi si fa quotidianamente.
Primi di internet che potrebbero tranquillamente finire nei libri di storia come i pionieri o gli inventori di cose incredibili che hanno cambiato per sempre la vita di tantissime persone nel mondo.
Cosi come per gli altri settori della scenza, anche internet, come tecnologia, merita i suoi riconoscimenti storici e credo sia anche naturale chiedersi: chi è stato il primo a ...?

1) La prima e-mail è stata inviata quando ancora non esisteva una rete internet.
Nel 1971, Ray Tomlinson ha infatti inviato un messaggio ancor prima l'introduzione del simbolo @ negli indirizzi e-mail e fu utilizzata per scambiare messaggi sul computer mainframe.
La forma attuale delle email fu sviluppata durante gli anni 70 quando c'era il predecessore di internet, chiamato Arpanet.

2) Il primo Dominio registrato non fu Microsoft.com e nemmeno Ibm.com, ma symbolics.com.
Symbolics era un produttore di computer e registrà questo dominio (senza però creare un sito web) il 15 marzo 1985.
In realtà pare che i primi domini furono Enea.se e luth.se registrati, rispettivamente, nel 1983 e 1984, ma usavano un sistema vecchio e non più attuale.
Symoblics.com è stato invece registrato secondo i correnti canoni.
Oggi Symbolics.com festeggia i 15 anni di vita ed è un blog normalissimo di un tipo che scrive in inglese.

3) La prima Email di spam fu, pare, spedita da Gary Thuerk, su Arpanet, nel 1979.
Fu una pubblicità inviata a 393 persone contemporaneamente.

4) Il primo cellulare con accesso a Internet è stato il Nokia 9000 Communicator (lanciato nel 1996 in Finlandia).
Tuttavia, NTT DoCoMo i-mode (1999) in Giappone è considerato il pioniere del Cell Phone Internet Services.

5) Il primo sito web della storia fu http://info.cern.ch/, lanciato alla fine del 1990 al CERN di Ginevra.
Http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html è stata la prima pagina web che conteneva le informazioni per il World Wide Web Project.
Questa pagina non è più accessibile mentre il sito si.

6) Il primo sito web di e-commerce e con transazioni di mercato non è stato né il gigante eBay, né Amazon.
Si chiama NetMarket (rivenditore online) che afferma di aver venduto un CD di Sting per 12,48 Dollari più spese di spedizione, l'11 Agosto 1994.

7) La prima banca online dovrebbe essere stata la Stanford Federal Credit Union, considerato il primo istituto finanziario che ha fornito servizi di Internet Banking online a tutti i suoi clienti nel mese di ottobre del 1994.

8) Il primo motore di ricerca non nè Google (numero uno oggi) nè Yahoo bensì fu Webcrawler.com lanciato nel 1994.
Oggi webcrawler esiste ma è solo un integratore dei risultati di Google, Yahoo, Bing e Ask.

9) Il primo Blog dovrebbe risalire al diario di Justin Hall iniziato nel 1994.
In realtà la parola blog fu introdotta nel 1999 e deriva dal termine Weblog.

10) Il primo browser web non fu Internet Explorer e non fu Netscape, si chiamava Mosaic e fu rilasciato nel 1993.
Mosaic si può scaricare ancora oggi.

11) Il primo Podcast fu di Dave Winer che aggiunse contenuti audio all'interno del feed RSS del suo blog nel 2001.

12) Il primo oggetto venduto su eBay fu un puntatore laser rotto del valore di 14,83 dollari messo in vendita da uno dei cofondatori.

13) Il primo libro venduto su Amazon (1995) è stato "Fluid Concepts and Creative Analogies: Computer Models of the Fundamental Mechanisms of Thought" di Douglas Hofstadter.

14) La prima modifica su Wikipedia la fece, giustamente, il suo fondatore Jimmy Wales, scrivendo il testo "Ciao, Mondo!"

15) Il primo video su YouTube è stato messo online dal co-fondatore di YouTube Jawed Karim il 23 aprile 2005.
Il titolo del video è "Me at the Zoo", e su YouTube c'è ancora (qui), con oltre 1,5 milioni di visualizzazioni.

16) Il primo messaggio su Twitter fu registrato dal fondatore Jack Dorsey il 21 marzo 2006 che scrisse "just setting up my twttr". (all'inizio Twitter si chiamava Twttr.

17) Il primo servizio Chat vocale è stato lanciato da Rocket Messenger e AOL.
Poi ci fu Paltalk che ebbe un successo clamoroso.

18) I primi Hacker si fecero notare alla grande nel 1990, quando entrarono e rovinarono i siti web del Dipartimento di giustizia americano, della US Air Force, della CIA, la NASA e alcuni altri.

19) Il primo Social Network non fu ovviamente Facebook ma uno inglese che si chiama FriendUnited nel 2000
Il secondo fu Friendster nel 2002 ma il più grande successo fu di MySpace l'anno dopo.

20) La prima chat di tipo Instant Messenger, come il moderno MSN MEssenger, fu ICQ lanciato nel 1996 ed usatissimo ancora oggi.

20 Bis) Il primo articolo sul miglior blog italiano Navigaweb.net fu "Guida Scheda TV per vedere il digitale terrestre DVB-T sul computer" del 30 Marzo 2008 (data storica più importante di tutte direi) che ancora contiene informazioni valide.


http://www.navigaweb.net/

martedì 16 marzo 2010

Attenzione al Registro Italiano in Internet per le imprese

In questi giorni stanno arrivando a centinaia di aziende sul territorio italiano delle lettere da parte del Registro Italiano in Internet per le imprese che, nel tentativo di farsi passare per il Registro.it, ente accreditato per la registrazione dei domini .it in Italia che, per inciso, nulla c’entra, pretende che firmiate la lettera contenente i vostri dati anagrafici con lo scopo di “attualizzare” la loro banca dati. Qui sopra potete vedere la lettera che ci è appena pervenuta.

Peccato che nel testo sottostante e neppure troppo in evidenza, sia presente una clausola che stabilisce che “l’inserzione viene fatturata per l’importo annuale di 958 Euro pagabili di volta in volta dopo l’emissione della fattura…” e se, sbadatamente, firmate, poi vi troverete a dovere pagare questa somma assolutamente ingiustificata.

Lo schema è simile a quello della Globe Trade di cui abbiamo diffusamente parlato in precedenza. In sostanza questo fantomatico Registro non ha nulla a che fare con l’ente reale e lo scopo è solo quello di indurvi a firmare un contratto, che ha assolutamente valore legale, senza che voi ve ne accorgiate.

NON FIRMATE! Ricordiamo che ne avevamo parlato anche ai tempi sul nostro sito. Di seguito anche la comunicazione che il registro italiano (legittimo) aveva mandato ai mantainer

Oggetto: [Ticket#2007061210006126] Iniziativa realizzata da “DAD Deutscher Adressdienst GMBH”

A tutti i Maintainer,

desideriamo informarvi che e’ pervenuta ulteriore segnalazione al Registro che un organismo denominato DAD Deutscher Adressdienst GMBH sta inviando materiale carataceo sotto forma di proposta di contratto per adesione per la fornitura di un servizio a pagamento.

Vi invitiamo quindi a farvi parte diligente nei confronti dei vostri clienti al fine di renderli edotti del fatto, fornendogli opportuna informazione in merito.

In proposito si rende noto che e il Registro del ccTLD “it” ha gia’ provveduto, negli anni passati, ad inoltrare all’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) due segnalazioni ex art. 26 comma 2 Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 ed art. 2 D.P.R. 11 luglio 2003 n. 284 a carico della societa’ DAD – Deutscher Addressdienst GmbH, relativamente alla presunta diffusione di messaggi ingannevoli da parte della societa’ stessa.

Tali segnalazioni hanno dato luogo all’apertura di due procedimenti conclusi con l’emissione, da parte dell’AGCM, di due provvedimenti pronunciati ai sensi dell’art. 26, comma 10, del Decreto Legislativo n.206/05, nei confronti della societa’ DAD – Deutscher Addressdienst GmbH.

In entrambi i provvedimenti l’AGCM, riconoscendo che il comportamento della societa’ DAD – Deutscher Addressdienst GmbH costituisce violazione delle delibere n. 14992, del 7 dicembre 2005 e n. 13502 del 4 agosto 2004, commina alla DAD – Deutscher Addressdienst GmbH stessa due sanzioni amministrative pecuniarie.

Si evidenzia che i provvedimenti in argomento sono reperibili sul sito web del garante nella sezione “pubblicita’ ingannevole e comparativa” (http://www.agcm.it/).

Allo stato attuale il Registro sta raccogliendo informazioni al fine di ogni opportuna valutazione ed azione in merito di fronte al nuovo caso verificatosi.

Cordiali saluti,
Lo staff del Registro del ccTLD.it


http://blog.shift.it/

lunedì 15 marzo 2010

Barcellona: storica sentenza, siti peer to peer non violano il diritto d'autore

Assolvendo un sito P2P, il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti non è reato

ma il governo sta per promuovere una legge più restrittiva in materia

Barcellona: storica sentenza, siti peer to peer non violano il diritto d'autore

Assolvendo un sito P2P, il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti non è reato


MILANO - E' una delle prime decisioni di questo tipo in Europa. E potrebbe influenza tutta la giurisprudenza in materia. Con una sentenza giudicata «storica» dalla stampa spagnola un tribunale di Barcellona ha assolto il primo sito «peer to peer» (P2P, di scambio files in internet) ad essere stato portato in tribunale per un presunto reato contro i diritti d'autore.

LA SENTENZA - Il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti - anche coperti da copyright, come succede nei P2P - non è illegale. «In senso lato», spiega la sentenza, «il sistema di links costituisce la base stessa di internet ed una moltitudine di siti (come Google) fanno ciò che si vuole impedire con questa causa». Secondo il giudice inoltre «le reti P2P, in quanto mere reti di trasmissione di dati tra privati, non feriscono alcun diritto protetto dalla legge sulla proprietà intellettuale». Per il quotidiano Publico la sentenza è «storica» perchè è la prima del genere, è una sconfitta per il denunciante (la Sgae, la Siae spagnola) che chiede la chiusura di questo tipo di siti, e perchè il governo sta vuole promuovere una proposta di legge che consentirebbe alle autorità amministrative di chiudere le pagine web considerate illegali.

FONTE http://www.corriere.it/

YOONO : COME INTEGRARE FACEBOOK IN FIREFOX

YOONO : COME INTEGRARE FACEBOOK IN FIREFOX
Come tutti sanno, FIREFOX è uno dei migliori browser in circolazione con una serie di utility, plugs-in, adds-on e template grafici personalizzabili, incredibile. Questo browser può divenire una vera e propria interfaccia multimediale. Abbiamo visto come sia possibile scaricare audio e video da YOUTUBE per poter vedere off-line i filmati. Ma sarebbe davvero troppo impegnativo elencare gli adds-on applicabili per FIREFOX e che soddisfano la maggior parte delle esigenze degli utenti del WEB.

Ma tutti gli utilizzatori del social network FACEBOOK e di WINDOWS LIVE MESSENGER, troveranno l'add-on che indicherò, veramente utilissimo. Avete mai pensato di accedere alla chat di MSN o al vostro profilo di FACEBOOK senza connettervi direttamente ai siti ?

Ecco cosa fa YOONO, un plug-in per FIREFOX. Vedo di elencare alcune sue caratteristiche :

1. Connessione ai social networks più diffusi.
2. Possibilità di modificare profilo ed altro con accesso diretto da Firefox.
3. Possibilità di chattare durante la navigazione sul WEB.
4. Condivisione di video, links, ecc... senza connettersi direttamente ai siti.
5. Facebook, Twitter, Windows Live Messenger, Google Talk, ecc...

YOONO : COME INTEGRARE FACEBOOK IN FIREFOX
Con un solo click potrete accedere, dal browser, ai vostri social networks preferiti e ai vostri servizi di messaggistica istantanea. Una volta installato, verrà visualizzata una barra laterale in Firefox con cui accedere ai siti interessati. Il condividere links, video, immagini, sarà più semplice e veloce senza dover necessariamente accedere alla vostra pagina di FACEBOOK, per esempio. Potrete aggiornare facilmente il vostro profilo ed utilizzare le chat varie senza problemi e con un risparmio notevole di tempo. Scaricate YOONO ADD-ON, installatelo e provatelo !!! Buon divertimento !!!

http://networkedblogs.com/1esHD

domenica 14 marzo 2010

IL MIGLIOR SOFTWARE PER GUARDARE LA TV AL PC

Con l'avvento dello streaming, cioè di quel segnale trasmesso tramite ADSL, senza l'uso di parabole o l'installazione di hardware specifico, il monitor del nostro computer è diventato, pian piano, una vera e propria stazione multimediale, dove ascoltare stazioni radio e vedere canali TV da tutto il mondo. Molti programmi sono stati creati per guardare la TV al Pc ed oggi, dopo una lunga recensione di questi, voglio elencare i migliori, con una piccola descrizione che li accompagna. Elenco quelli che, secondo me, sono tra i migliori e presentano un'interfaccia utente con numersoe funzioni :
1. JOOST TV
2. JOOBE TV
3. PCLIVE TV
4. REVOLU TV
5. CHRIS TV ONLINE
JOOST TV :

1. Interfaccia utente user-friendly.
2. Visualizzazione di oltre 15.000 canali TV.
3. Nuovi canali TV inseriti periodicamente.
4. Creazione di un canale per inserimento video personali.
5. Possibilità di ricercare un canale TV tramite parole chiave.

DOWNLOAD QUI
http://www.softpedia.com/get/Internet/Internet-Radio-TV-Player/Joost.shtml

JOOBE TV :

1. Menù molto semplice nel suo utilizzo.
2. Ricerca canali radio e TV in base alla lingua scelta.
3. Possibilità di registrare audio e video in esecuzione.
4. Possibilità di essere aggiornati tramite FEED RSS sui canali nuovi.

DOWNLOAD QUI http://jobee.software.informer.com/

PCLIVE TV :

1. Interfaccia semplice da usare e graficamente ben curata.
2. Visualizzazione di centinaia di canali da tutto il globo.
3. Aggiornamento automatico canali.
4. Suddivisione canali per temi specifici : films, documentari, sports, musica, ecc...

DOWNLOAD QUI http://www.pclivetv.com/

REVOLU TV :

1. Facilità d'uso con un'interfaccia user-friendly.
2. Tantissimi canali TV gratis.
3. Suddivisione dei canali in aree a tema.
4. Canali tematici come documentari, films, sports, musica, ecc...

DOWNLOAD QUI http://revolutv.softonic.it/

CHRIS TV ONLINE :

1. Visualizzazione completa di oltre 2000 canali TV.
2. Ascolto di oltre 1000 canali radio.
3. Canali suddivisi in aree tematiche : documentari, sport, informazione, ecc...
4. Possibilità di inserire il programma nella Toolbar.
5. Disponibile in vari linguaggi.
6. Aggiornato per WINDOWS 7.

DOWNLOAD QUI http://online.chris-tv.com/download.html

Naturalmente per poter visualizzare al meglio i canali TV tramite il segnale STREAMING, è opportuno avere un buon PC ed una velocità ADSL intorno ai 3-4 Mega. Questo per permettere al flusso audio-video di arrivare a destinazone ed essere pronto alla visualizzazione, senza avere blocchi. Alcuni di questi programmi gratuiti per guardare la TV sul Pc, permettono di registrare film, video musicali e tutto ciò che stiamo visualizzando. Altri presentano una disponibilità di canali e stazioni radio sbalorditiva.

Troverete di tutto. Anche canali per vedere video hard gratis a schermo intero. Ma le aree tematiche sono numerose. Scegliete quello che più vi interessa e guardate i vostri canali TV preferiti da tutto il mondo senza dover pagare nulla !!!

http://ilmigliorsoftware.blogspot.com/

Confermati i 240 milioni di multa per Microsoft

La Corte d’Appello Federale degli Stati Uniti, ha confermato nuovamente il verdetto emesso lo scorso Dicembre sulla causa Microsoft – i4i, per la violazione di brevetti riguardanti il programma Word2007. Il verdetto di Dicembre e ora confermato, prevedeva la rimozione di alcune funzionalità di Word2007 (e anche Word 2003) riguardanti la possibilità di creare documenti XML personalizzati, da gennaio 2010, oltre ovviamente ad una multa di 240 Milioni di dollari.

Il giudice, oltre a confermare tutto quanto il giudizio dato a Dicembre, ha anche affarmato che “Una giuria ragionevole, avrebbe potuto concludere che Microsoft ha volontariamente violato il brevetto 449, sulla base delle prove presentate”.

Dalle prove evidenziate da i4i, alcuni dipendenti Microsoft, hanno partecipato alla presentazione del software i4i, ed hanno ricevuto anche il kit di vendita dove era ben specificato che era tecnologia brevettata, quindi erano assolutamente a conoscienza del brevetto.

Email internea Microsoft, riportano anche che Microsoft dichiarava: ” renderemo la tecnologia di i4i obsoleta”.

Sicuramente la cosa non finisce qui, Microsoft, ha chiesto l’ennesima revisione del processo, ma non è ancora scontato che tale rchiesta sarà ancora accettata.

Il tutto si dovrebbe risolvere comunque entro le 4 -6 settimane.


http://networkedblogs.com/

sabato 13 marzo 2010

Start 3D . creare foto personali in 3D

Questo sito consente di creare foto in 3 D semplicemente caricando le 2 foto necessarie al programma per generare foto in 3D. L' utilizzo del servizio richiede una registrazione . Start 3 Dhttp://www.start3d.com/

Sottotitoli per tutte le serie TV gratis

TVsubtitles ( http://www.tvsubtitles.net/ ) è un sito che contiene sottotitoli in varie lingue, Italiano incluso, per un gran numero delle maggiori e più famose serie TV di tutti i tempi, non solo quelle recenti.

I più popolari al momento sono: Lost, Prison Break, Friends, House M.D., Heroes, Scrubs, Grey’s Anatomy, Smallville, The Simpsons, South Park.

I sottotitoli sono reperibili in formato SRT o SUB e sono scaricabili gratuitamente senza doversi registrare.

Un’opportunità per vedere i nostri telefilm in lingua originale, per praticare le lingue o magari per tradurre e guardare in anteprima gli episodi che non sono ancora usciti in Italia.

http://networkedblogs.com/1a2IY

giovedì 11 marzo 2010

Emule: Ma cosa sta succedendo?

Il fantastico Software che ha fatto sognare tantissimi ragazzi, il Peer to Peer che ha fatto storia dello sharing Online, sembra davvero che abbia appeso “i file” al chiodo. Tantissimi utenti infatti, si stanno lamentando delle condizioni in cui scarica il mulo. Sembra infatti che sia limitato, e ci sono pochissimi utenti che stanno scaricando alla perfezione. Tutti, hanno almeno un problema.
Mi rimpiange il cuore parlare così di Emule, quando fino a poco tempo fa, si riuscivano a scaricare file oltre i 500 KB/S invece ora, non arriva nemmeno oltre i 50 Kb/S.

La risposta è semplice: Lo stato, sta bloccando tutti i server, inserendo tra i client anche i server spia, che sembrano davvero riuscire ad inviare informazioni riguardo ai server che contengono Materiali Coperti da Copyrigth.

L’unica soluzione, per scaricare piu velocemente, al momento, sembra essere l’utilizzo di file Torrent!

Naturalmente, Mondofico non spinge l’utenza ad effettuare download di Materiale Illegale, ma consiglia l’utilizzo di Emule Software per scaricare materiale privo di CopyRigth.

http://www.mondofico.com/

mercoledì 10 marzo 2010

Core i7 contraffatti: ecco i particolari per riconoscerli

Ha fatto molto clamore la notizia relativa ad alcune partite di Core i7 di Intel contraffatti che pare siano state distribuite tramite il negozio online di Neweggg.

Il caso, sollevato da uno dei clienti truffati che ha reso noto il raggiro su un forum, ha visto il via delle indagini di Intel, interessata a capirci di più sulla faccenda, nonché dello stesso rivenditore Newegg, che è stato fin da subito chiamato a spiegare come possano essere finiti simili prodotti nel proprio sistema di distribuzione.

La giustificazione dello store, che appare ad alcuni utenti e osservatori come scarsamente credibile, consiste nello spiegare come le CPU fasulle spedite ad alcuni clienti fossero solamente delle demo da esposizione, cosa che giustificherebbe la presenza di componenti come dissipatore e ventola realizzate con sagome di plastica, o come il manuale utente composto da un librettino di pagine bianche, per non parlare della scatola della confezione, meno robusta e spessa di quella normalmente usata da Intel per proteggere i suoi processori.

Meno semplice da giustificare con la tesi delle CPU demo gli errori ortografici grossolani notati nelle scritte delle etichette allegate, come si può notare comparando la foto numero 1 della gallery correlata, che rappresenta un’etichetta originale, con quella della foto 2 presa da ZDNet e raffigurante la CPU contraffatta.

Proprio i dettagli sopra menzionati, con particolare riferimento alle scritte sulle etichette (una su tutte il termine “socket” scambiato con “sochet”), sono gli elementi più utili per identificare subito una CPU contraffatta, per una vicenda che probabilmente non mancherà di regalare altre novità ancora alla luce delle tante domande ancora poco giustificate dalla risposta di Newegg.

Allo stato attuale, e in mancanza di ulteriori dettagli, quindi, la certezza sulla bontà dell’acquisto effettuato si potrà avere solamente aprendo la scatola e verificando di persona la presenza dei vari componenti originali.

http://www.onehardware.it

SuperbarMonitor, un fantastico set di utility da taskbar per mantenere il controllo di Seven

SuperbarMonitor, un fantastico set di utility da taskbar per mantenere il controllo di Seven
Con l’avvento di Windows 7 sul mercato, la personalizzazione della superbar è divenuta un qualcosa di tanto utile quanto essenziale, per cui, al fine di far fronte alle richieste del vasto pubblico ed alle più moderne esigenze, sono stati ideati, nel corso dei mesi, tanti utili strumenti immediatamente accessibili ed individuabili direttamente dalla fatidica e rinnovata barra delle applicazioni.

Proprio a questo proposito, qualche tempo fa, qui su Geekissimo, era stato proposto un set di utility mediante cui monitorare le prestazioni dell’OS direttamente dalla taskbar.

Seguendo la medesima linea, quest’oggi, ecco far capolino un altro interessante gruppo di apposite utility da commutare alla propria barra della applicazioni così da permettere un più agevole controllo e monitoraggio di Seven, il tutto mediante un interfaccia utente estremamente invitante e, ammettiamolo, anche piuttosto decorativa.
Si tratta infatti di un gruppo di ben cinque utility, scaricabili singolarmente, denominate SuperbarMonitor, mediante cui ciascun utente potrà visualizzare e controllare agevolmente tutto quanto concerne il volume, l’alimentazione, il disco rigido, la CPU e la memoria, sfruttando le apposite icone che andranno a porsi sulla barra delle applicazioni.
scaricabile dal sito ufficiale http://superbarmonitor.de/

Il set di utility, ovviamente completamente gratuito, mette a disposizione di ciascun utente tutta una serie di opzioni altamente personalizzabili tra cui il colore da utilizzare per ciascuno strumento e l’impostazione mediante cui scegliere se eseguire il tutto all’avvio del PC o avviare manualmente ciò che occorre quando desiderato.

Non c’è che dire, SuperbarMonitor costituisce senz’altro un set di strumenti estremamente accattivante, funzionale e subito a portata di mano, per cui, impiegando all’incirca 6 MB di memoria e non richiedendo alcun tipo di installazione, risulta un gruppo di utility particolarmente adatto per tutti gli amanti dell’essenziale che, però, non voglio rinunciare ad abbellire ancor di più il tanto amato Seven.

http://www.geekissimo.com/

Google Goggles: arriva la ricerca visiva

Inquadrate un oggetto con la fotocamera integrata nel cellulare e dopo qualche attimo saprete di cosa si tratta. Pura fantascienza? No, stiamo parlando di Google Goggles, un'applicazione gratuita disponibile per tutti i cellulari Android. Google Goggles è un software sviluppato direttamente da Google, che consente di usufruire dei servizi di realtà aumentata saliti alla ribalta negli ultimi tempi. Inquadrando un oggetto col cellulare potrete scoprire di cosa si tratta. Questa applicazione non fornisce dati precisi su qualsiasi oggetto ma solo su quelli più comuni, sui principali edifici e sui monumenti, prelevando le informazioni dai dati salvati nella memoria del motore di ricerca più famoso al mondo. Google Goggles è già disponibile in versione beta per il download.

www.manuali.net

martedì 9 marzo 2010

iKey, e l'iPhone apre tutte le porte

Un brevetto di Apple trasforma l'iPhone in una "chiave universale" che sblocca ogni serratura, dalla casa all'auto.

Apple brevetto chiavi iKey iPhone

L'idea non è completamente nuova ma il fatto che Apple decida di investirci tempo e risorse la mette in una luce nuova: stando a una richiesta di brevetto avanzata dall'azienda di Cupertino, Apple ha intenzione di trasformare l'iPhone in una sorta di chiave universale, in grado di aprire ogni porta.

La tecnologia si basa sull'inserimento nell'iPhone di un chip a radiofrequenza (Rfid), un po' come nel progetto di chi vorrebbe trasformare i telefonini in carte di credito: avvicinando il telefono, per esempio, al pad posto sulla porta di casa e digitando un pin sullo schermo dell'iPhone stesso si potrebbe sbloccare la serratura senza bisogno di chiavi.

L'applicazione può naturalmente essere estesa alle serrature dell'auto e in generale a qualunque porta, previa "registrazione" dell'iPhone con la serratura da aprire; di qui, ecco l'ovvio soprannome iKey.

Il brevetto si preoccupa di garantire la sicurezza degli utenti spiegando che le comunicazioni tra telefono (ma in realtà l'uso dell'iPhone è puramente esemplificativo: andrebbe benissimo anche un lettore multimediale - un iPod, magari - o un altro dispositivo analogo) saranno crittografate.

Le difficoltà - in aggiunta a quelle pratiche derivanti dall'adeguamento delle serrature, che avranno bisogno di un controllo computerizzato - acquistano concretezza quando nella mente si affaccia il pensiero circa la necessità, in un mondo in cui questo sistema si sia diffuso, di applicare periodicamente delle patch di sicurezza alle porte di casa.

Senza contare la leggerezza con cui qualcuno potrebbe decidere di utilizzare un pin facile da ricordare (magare l'intramontabile 1234 o il parente stretto 0000) e la raccomandazione sempre valida di non tenere tutte le chiavi nello stesso portachiavi.

http://www.zeusnews.com/

lunedì 8 marzo 2010

Mac OS X 10.6.3 prossimo al rilascio: in arrivo anche i nuovi portatili?

“Apple rilascia una beta pressoché definitiva dell'aggiornamento di Snow Leopard. Il rilascio della versione ufficiale coinciderà con il lancio dei nuovi portatili?”


Nel corso della giornata di venerdì Apple ha distribuito agli sviluppatori una nuova beta della versione 10.6.3 dell'aggiornamento di Mac OS X "Snow Leopard", priva di "known issues", ovvero di problemi noti, il che sta a significare un concreto passo avanti dell'aggiornamento verso il rilascio pubblico.

La nuova beta, stando alle informazioni circolate ad opera di chi ne è venuto in possesso, è contrassegnata dal codice 10D567 ed ha dimensioni di ben 718MB. La beta precedente a questa è stata distribuita nel corso del mese di febbraio: tra le due versioni non sussiste alcuna variazione nelle note di accompagnamento relative alle novità che la beta introduce e ai problemi che va a risolvere.

L'aggiornamento, secondo le informazioni, migliora la sicurezza con Quicktime X, migliora le prestazioni di Logic Pro a 64 bit e migliora la compatibilità con stampanti di terze parti. Agli sviluppatori è stato chiesto di focalizzare i propri test sulle operazioni di stampa, sull'ambiente Rosetta, su iChat, Quicktime ed i driver grafici.

L'ultimo aggiornamento di Snow Leopard, Mac OS X 10.6.2, è stato reso pubblico nel corso del mese di novembre, quando Apple ha risolto un problema con l'account guest, del quale abbiamo parlato in questa notizia, e introdotto il supporto nativo a Magic Mouse.

L'imminente uscita dell'aggiornamento Mac OS X 10.6.3 potrebbe suggerire un altrettanto imminente aggiornamento della linea di sistemi portatili, attesi da lungo tempo: anche la richiesta agli sviluppatori di eseguire test sui driver grafici potrebbe sottointendere l'adozione di nuove schede video, magari di casa NVIDIA e pertanto provviste di tecnologia Optimus. Tradizione vuole che il giorno di lancio preferito da Apple sia il martedi: qualche novità in arrivo già per la giornata di domani?

http://www.hwupgrade.it/

Scoprire chi si collega abusivamente alla rete wireless

Lo strumento per reti wireless

Aiutando a proteggere le reti wireless e a mantenere la sicurezza dei computer, il nuovo strumento freeware di Zamzom consente agli utenti di identificare tutti gli indirizzi Mac, quelli IP e i nomi dei computer che utilizzano un'unica rete wireless. In pochi secondi, Zamzom rivela tutti i computer, tanto quelli autorizzati quanto quelli non autorizzati, che hanno accesso a una data rete wireless


http://www.zamzom.net/

Televideo 1.1, il televideo Rai sempre a portata di click

Non bisogna vergognarsene. Anche se passiamo tutta la giornata su Internet e preferiamo i servizi come rai streaming e mediaset streaming alla classica TV, a tutti noi durante la giornata capita di dare uno sguardo al Televideo, insostituibile compagno di sprofondamento in poltrona che ci aiuta a conoscere le ultime notizie, piuttosto che le previsioni meteo o le estrazioni del lotto.

E allora perché non abbattere le barriere e portare il Televideo direttamente sugli schermi dei nostri PC? In fondo basta poco, un minuscolo programmino da mezzo MB che può essere trasportato liberamente su qualsiasi tipo di supporto e che non necessita di installazioni per essere utilizzato: Televideo 1.1.

Televideo 1.1 è un programma gratuito sviluppato dal nostro amico Carmeldev che, una volta scaricato ed avviato, consente di navigare agevolmente nel Televideo della Rai sul PC senza gli snervanti tempi di caricamento tipici della consultazione tramite apparecchio televisivo.

La sua interfaccia è ben realizzata ed estremamente semplice da utilizzare. Permette di scorrere con un solo click le pagine composte da più schede (es. quelle con la guida TV), accedere in un lampo alla pagina principale del Televideo, consultare tutte le pagine che si vogliono semplicemente digitandone il numero nell’apposito campo di testo ed altro ancora.

Il software funziona anche su Windows 7 e per essere eseguito correttamente necessita della presenza del .Net Framework 3.5 (LO TROVI QUI http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=333325FD-AE52-4E35-B531-508D977D32A6&displaylang=it ) nel sistema. Allora, che aspettate a provarlo?

PER SCARICARLO vai qui http://www.mediafire.com/?a2zkavdzlzz

fonte http://www.geekissimo.com/

sabato 6 marzo 2010

Anteprima su Internet Explorer 9.0

In questi giorni, sono apparsi sul web svariati articoli riguardanti Internet Explorer 9 e cosa possiamo aspettarci dal futuro browser di Redmond. Per ora si sa che verrà presentato in occasione della prossima conferenza al MIX 2010, che si terrà tra una decina di giorni, e che Microsoft è fortemente interessata a spingerlo.

Ma quali saranno le caratteristiche che possiamo aspettarci da esso ?

Sono previste due sessioni di presentazione da parte di casa Microsoft per il MIX . Una denominata HTML5 Now: The Future of Web Markup Today e l'altra Future of Vector Graphics for the Web.

Queste sedute, assieme a quanto asserito in precedenza dal team che sta sviluppando il nuovo IE, portano a credere che Internet Explorer 9.0 implementerà il supporto nativo HTML5 in modo più ampio di quanto accaduto con IE8 ed in aggiunta a questo, ci si può aspettare di trovare almeno un supporto CSS migliorato e (finalmente) una totale conformità agli standard. Monkey_Bites.

"Couple these clues with a post from the IE team on its official blog late last year about increased JavaScript rendering speeds and CSS support, and the team’s recent push to provide better support for SVG graphics and animations, it looks like IE 9 will present a huge step forward for Microsoft into the realm of HTML5, CSS 3 and other modern technologies that drive the most forward-thinking web apps." è quanto affermato da Molly Holzschlag che effettuerà la presentazione dell' HTML 5.0.

Microsoft ha inizialmente annunciato la nascita di Internet Explorer 9 al PDC 2009. A quanto è trapelato IE 9 sfrutterà la potenza della GPU (graphic processor unit) per tutti i rendering delle pagine web permettendo in questo modo agli sviluppatori di massimizzare questa peculiarità, con un maggiore utilizzo di CSS, DHTML e JavaScript. Un nuovo motore si occuperà unicamente degli Javascript, e verrà integrato direttamente nel futuro browser, permettendo una maggiore interoperabilità con le pagine web e tutti gli standard più recenti. Caratteristiche quali il supporto per gli angoli arrotondati CSS saranno finalmente supportate di default.

Ulteriori informazioni su Internet Explorer 9 verranno svelate al MIX. Possiamo aspettarci con buona approssimazione che Microsoft presenti al pubblico una versione CTP (Customer Technology Preview) già funzionante di massima.

Per ora non resta che ricordare a tutti di effettuare l'upgrade a I.E. 8.0 per non offrire il fianco a phishing, malware ed in generale a tutti i problemi di sicurezza sorti nell'ultimo anno.

http://news.wintricks.it

Windows 7 il più venduto di sempre

Durante una conferenza tenutasi in questi giorni, Microsoft ha fatto sapere che fino ad ora sono state vendute più di 90 milioni di licenze del sistema operativo Windows 7, rendendolo di fatto il sistema operativo più venduto della storia.

Microsoft ha rilasciato Windows 7 il 22 ottobre 2009. Il sistema operativo ha subito ricevuto elogi da parte dei consumatori, delle imprese e dei media. In due settimane, nel novembre 2009, Windows 7 aveva già superarato la quota di mercato di Apple Snow Leopard! Durante i primi tre mesi Windows 7 è riuscito a raggiungere il 10% di market share.

Microsoft è attualmente al lavoro sul primo Service Pack per Windows 7. Il rilascio della versione beta è prevista per giugno, quella per il grande pubblico a settembre 2010.

http://news.wintricks.it/

Niente patch per Windows XP2 e Vista

La scadenza è vicina. Tra pochi mesi Microsoft terminerà il supporto per i sistemi operativi Windows XP Service Pack 2, Windows 2000 e Windows Vista senza Service Pack. Il calendario è già fissato: 13 aprile per Windows Vista senza Service Pack e 13 luglio per Windows XP SP2 e Windows 2000.

La fine del supporto significa che questi sistemi operativi non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza, motivo per cui gli utenti che vogliono continuare ad usufruire di future patch saranno costretti ad installare il Service Pack 3 su Windows XP oppure i due service pack disponibili su Vista. Chi usa Windows 2000 invece non potrà fare altro che passare ad una versione di Windows più recente.

http://news.wintricks.it/

venerdì 5 marzo 2010

Microsoft conferma il bug del tasto F1

Ancora non ci sono attacchi su larga scala, ma il bug esiste e non si sa quando arriverà la patch.

Internet Explorer Bug F1 Microsoft conferma

Il bug c'è, la patch no: Microsoft ha confermato l'esistenza della falla in Internet Explorer se eseguito sotto Windows 2000, Xp o Server 2003 e relativa all'Help di Windows.

"Non siamo a conoscenza di alcun attacco che cerchi di sfruttare queste vulnerabilità né di alcun effetto sugli utenti, al momento" ha poi commentato l'azienda, infuriata perché chi ha scoperto il bug ha diffuso le informazioni relative senza fare nemmeno una telefonata a Redmond.

Anche se ancora non ci sono attacchi in grande stile, la situazione non va sottovalutata poiché il codice per l'exploit è già pubblico.

Un malintenzionato, se riesce ad attirare un utente su un proprio sito e a convincerlo a premere il tasto F1, può ottenere la possibilità di eseguire codice arbitrario sul computer vittima sfruttando VBScript e la gestione dei file di Windows Help.

Microsoft non si è sbilanciata circa la realizzazione e la distribuzione di una patch, che potrebbe non arrivare insieme alla prossima ondata di aggiornamenti, prevista per martedì 9 marzo.

Confermata, invece, l'impossibilità di sfruttare il bug se Internet Explorer viene eseguito con Windows Vista, 7, o 2008 Server.

http://www.zeusnews.com/

Seguire le rotte di navi e aerei in tempo reale su Google Maps

Davvero interessanti ed innovativi alcuni progetti sviluppati con Google Maps che permettono a chiunque di seguire le rotte navali e quelle aeree delle navi passeggeri e cargo commerciali che navigano i mari di tutto il mondo e i voli degli aerei di linea.

Fa una certa impressione perchè tutto è in tempo reale quindi, se mi trovassi in una Nave che va in Sardegna, potrei seguirne la rotta dal computer (se ci fosse rete all'interno della nave).
Ancora meglio poi, se un amico o un parente prendesse un aereo, potrei controllare dal mio computer dove si trova, quando è partito e quando arriverà magari per andarlo a prendere in aereporto.

Comunque sia, senza sempre cercare una utilità pratica, seguire le rotte di viaggio di navi ed aerei su Google Maps è una cosa nuova che non può non lasciare stupiti.

Prima di tutto, conviene parlare del traffico marittimo per il quale i dati sono molto più precisi e completi.
La posizione esatta delle navi viene trovata, sulle mappe Google, tramite i dati che provengono dai loro ricevitori radio/GPS (un tipo particolare che dovrebbero avere tutte a bordo).
Sia che esse stiano navigando che se sono ferme ed ancorate al porto, la loro posizione è tracciata e ogni singola nave è identificata con accuratezza.
Sul sito MarinTraffic sono tracciate le rotte di più di 5000 navi di tutti i tipi e, per ciascuna di esse, si possono leggere i dati tecnici, la nazionalità, il nome, il modello e si può guardare la foto.
Di ogni nave in movimento è indicata la velocità e la rotta sia essa una nave passeggeri, un cargo, una nave cisterna, yacht, rimorchiatori o navi non identificate.
I dati sono in tempo reale anche se, sulle faq è scritto che ci possono essere ritardi sulla posizione delle navi anche di un'ora e che, a volte, il refresh non è automatico e bisogna farlo manualmente.
Tra i filtri di ricerca del traffico marittimo, è possibile vedere l'attività dei porti di tutto il mondo, cercare navi per tipologia e controllare una particolare area geografica.

Se qualcuno ha una barca, si può far tracciare dal sito web Marine Traffic installando un AIS transponder modello classe B.

Per quanto riguarda gli aerei invece la cosa è decisamente più complessa ed è per ora limitata al traffico aereo di alcuni paesi tra i quali non c'è L'Italia.

Il primo è Casper che riguarda solamente I Pesi bassi con le rotte degli aerei olandesi che partono dall'areoporto di Amsterdam.
Casper è molto bello da vedere e gli aerei sono seguiti in tempo reale con segnalazione precisa dell'altitudine, della velocità e della rotta, cioè da dove partono e dove arrivano.
Per ciascun aereo c'è una foto e l'indicazione del modello.

Per espandere un po' la visione del traffico aereo però si deve andare sul sito Radar Virtuel che segnala la posizione e la rotta di aerei che volano sopra alcuni stati del mondo (anche qui non sopra l'Italia) e che siano partiti da areoporti in Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Svizzera, Finlandia, Ungheria, Cipro, Romania, Stati Uniti, Canada, Brasile e Sudafrica.
Stavolta i dati provengono e sono condivisi in internet da un ricevitore ADS-B.
Qui non ci sono foto ma, per ogni aereo, si può sapere il numero del volo, da dove partiva, dove sta andando, di che compagnia, la velocità e tutti i dati di posizione e di rotta.

I dati non sono proprio in tempo reale, sono ritardati di 4 minuti mentre le tracce delle rotte riguardano solo gli ultimi 30 minuti.

Per vedere questi siti per bene, è consigliato usare un browser Firefox, Chrome o Opera (non Internet Explorer).

http://www.navigaweb.net

giovedì 4 marzo 2010

Firefox 4.0, arrivano i plug-in “autonomi”

Firefox non ha ancora sparato tutte le sue cartucce. È questo il messaggio che casa Mozilla vuole far arrivare ad utenti e critica con la pubblicazione della versione alpha 2 di Firefox 4.0, la prima a contenere un assaggio della nuova tecnologia Electrolysis.

Quest’ultima, si pone come principale obiettivo quello di applicare ai plug-in il concetto già applicato da Google Chrome e dallo stesso browser del panda rosso alle schede, quello che ogni elemento (ogni plug-in, in questo caso) va eseguito in un processo separato, in modo che un eventuale crash di quest’ultimo non vada a minare la stabilità dell’intero navigatore.

Facciamo un esempio pratico. Nel caso in cui il Flash Player installato sul nuovo Firefox dovesse andare in crash mentre stiamo guardando un video su YouTube, né si bloccherà il browser né verrà terminata la scheda di YouTube. Comparirà semplicemente un messaggio di errore (come quello che vedete nella foto sopra) al posto del filmato e il programma provvederà automaticamente a riavviare il plug-in.

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mercoledì 3 marzo 2010

Windows XP: falla IE su tasto F1

Allarme vulneabilità per Internet Explorer: per le versioni di Windows meno recenti, come XP, Microsoft avverte gli utenti di non usare la funzione F1

È rischio attacco informatico per gli utenti di Internet Explorer che utilizzano il browser su computer con istallato Windows XP, 2000 e Server 2003: la falla è nella funzione attivabile con tasto F1 (Windows Help), ma solo quando a richiedere di attivarla è un sito web, tramite apposita (e maliziosa) finestra di dialogo.

A rischio sono solo le "vecchie" versioni di Windows, ma per qualunque versione di IE, da Internet Explorer 6 a Explorer 8 compreso.

Al sicuro, invece, gli utenti che hanno istallato sulle proprie macchine Windows Vista, Windows Server 2008 e Windows 7.

La vulnerabilità - un baco di VBScript - è stata scoperta nei giorni scorsi e ora segnalata ufficialmente da Microsoft, in attesa del rilascio della patch, forse già per il patch day previsto per il 9 marzo.

L'avviso invita dunque a non dare ascolto ad eventuali "inviti" web a ricorrere all'Help di Windows, poichè questo potrebbe consentire agli hacker di "aprirsi un varco" e penetrare nel pc tramite codice infetto, che si scaricherebbe non appena digitato il tasto F1.

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lunedì 1 marzo 2010

Fastweb, rischio di incidente diplomatico

Un eventuale commissariamento di Fastweb aumenterebbe il contenzioso tra Roma e Berna, i cui rapporti sono tesi dopo lo scudo fiscale e il caso Libia.

scacciapensieri
Il mitico "Scacciapensieri" della Tv Svizzera se la ride.

Secondo Swisscom, azionista di maggioranza di Fastweb, non sussiste un motivo valido per commissariare l'azienda telefonica per responsabilità oggettiva nel caso del riciclaggio internazionale con frode fiscale che ha portato all'arresto del fondatore di Fastweb Silvio Scaglia.

Scaglia infatti è da anni fuori dalla proprietà e dalla gestione dell'azienda; i due massimi manager coinvolti sono stati licenziati e l'azienda sta collaborando con la magistratura.

Uno dei motivi che potrebbe sconsigliare la misura massima del commissariamento, non adottata nemmeno nei confronti di Eutelia per un caso simile di indagini giudiziarie, è il rischio che il contenzioso politico-diplomatico con la vicina Svizzera si allunghi.

A generare tensione tra Italia e Svizzera c'è già il recente lo scudo fiscale, con il rientro di massicci capitali che ha messo in ginocchio l'economia di piazze finanziarie come Lugano e Locarno, con migliaia di licenziamenti di bancari e assicurativi.

Ulteriore motivo di tensione è l'incidente con la Libia, che ha bloccato l'accesso ai cittadini europei (e italiani) per rappresaglia contro la Svizzera.

Con il commissariamento di Fastweb si aggiungerebbe un nuovo incidente con proteste diplomatiche e magari rivalse sugli investimenti italiani nella Confederazione Elvetica.

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* * mar * * Microsoft comunica quando termina il supporto a Windows XP e Windows Vista

E’ arrivata una notizia definitiva da parte di Microsoft, riguardo i giorni in cui terminerà il supporto a Windows XP e Windows Vista. Da tempo si parlava di questa notizia e molte volte è stata rimandata la data ultima di Microsoft, specialmente riguardo a Windows XP che è il sistema operativo più longevo di casa Microsoft. Il giorno ultimo lontano ma comunque vicino per chi si è ormai innamorato e abituato a Windows XP tant’è che non vuole passare a Windows Seven.

Andiamo con calma. Le date rilasciate nel comunicato stampa sono principalmente due. Tutte e due hanno come anno il 2010 e quindi Microsoft ha deciso di tagliare corto e applicare un blocco al supporto quasi immediato, sicura di una potenza di mercato che ormai ha ottenuto Windows seven in questi primi mesi di rilascio, punta molto sul suo nuovo sistema operativo che non sta deludendo per nulla i suoi clienti. Dopo il salto trovate le due date.

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