martedì 16 marzo 2010

Attenzione al Registro Italiano in Internet per le imprese

In questi giorni stanno arrivando a centinaia di aziende sul territorio italiano delle lettere da parte del Registro Italiano in Internet per le imprese che, nel tentativo di farsi passare per il Registro.it, ente accreditato per la registrazione dei domini .it in Italia che, per inciso, nulla c’entra, pretende che firmiate la lettera contenente i vostri dati anagrafici con lo scopo di “attualizzare” la loro banca dati. Qui sopra potete vedere la lettera che ci è appena pervenuta.

Peccato che nel testo sottostante e neppure troppo in evidenza, sia presente una clausola che stabilisce che “l’inserzione viene fatturata per l’importo annuale di 958 Euro pagabili di volta in volta dopo l’emissione della fattura…” e se, sbadatamente, firmate, poi vi troverete a dovere pagare questa somma assolutamente ingiustificata.

Lo schema è simile a quello della Globe Trade di cui abbiamo diffusamente parlato in precedenza. In sostanza questo fantomatico Registro non ha nulla a che fare con l’ente reale e lo scopo è solo quello di indurvi a firmare un contratto, che ha assolutamente valore legale, senza che voi ve ne accorgiate.

NON FIRMATE! Ricordiamo che ne avevamo parlato anche ai tempi sul nostro sito. Di seguito anche la comunicazione che il registro italiano (legittimo) aveva mandato ai mantainer

Oggetto: [Ticket#2007061210006126] Iniziativa realizzata da “DAD Deutscher Adressdienst GMBH”

A tutti i Maintainer,

desideriamo informarvi che e’ pervenuta ulteriore segnalazione al Registro che un organismo denominato DAD Deutscher Adressdienst GMBH sta inviando materiale carataceo sotto forma di proposta di contratto per adesione per la fornitura di un servizio a pagamento.

Vi invitiamo quindi a farvi parte diligente nei confronti dei vostri clienti al fine di renderli edotti del fatto, fornendogli opportuna informazione in merito.

In proposito si rende noto che e il Registro del ccTLD “it” ha gia’ provveduto, negli anni passati, ad inoltrare all’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) due segnalazioni ex art. 26 comma 2 Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 ed art. 2 D.P.R. 11 luglio 2003 n. 284 a carico della societa’ DAD – Deutscher Addressdienst GmbH, relativamente alla presunta diffusione di messaggi ingannevoli da parte della societa’ stessa.

Tali segnalazioni hanno dato luogo all’apertura di due procedimenti conclusi con l’emissione, da parte dell’AGCM, di due provvedimenti pronunciati ai sensi dell’art. 26, comma 10, del Decreto Legislativo n.206/05, nei confronti della societa’ DAD – Deutscher Addressdienst GmbH.

In entrambi i provvedimenti l’AGCM, riconoscendo che il comportamento della societa’ DAD – Deutscher Addressdienst GmbH costituisce violazione delle delibere n. 14992, del 7 dicembre 2005 e n. 13502 del 4 agosto 2004, commina alla DAD – Deutscher Addressdienst GmbH stessa due sanzioni amministrative pecuniarie.

Si evidenzia che i provvedimenti in argomento sono reperibili sul sito web del garante nella sezione “pubblicita’ ingannevole e comparativa” (http://www.agcm.it/).

Allo stato attuale il Registro sta raccogliendo informazioni al fine di ogni opportuna valutazione ed azione in merito di fronte al nuovo caso verificatosi.

Cordiali saluti,
Lo staff del Registro del ccTLD.it


http://blog.shift.it/

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