giovedì 15 aprile 2010

Svuotare il cestino a intervalli di tempo prestabiliti automaticamente

Il cestino è un modo comodo per eliminare i file dal computer usando una specie di rete di sicurezza, cosi, se ci si fosse sbagliati, i file nel cestino si possono recuperare e ripristinare nella loro originaria posizione.
Su Windows il cestino ha poche opzioni da configurare, di fatto è solo possibile deciderene la dimensione, ossia quanto spazio su disco può occupare.
Una funzione incredibilmente utile sarebbe poterlo svuotare automaticamente ogni x giorni, a intervalli prestabiliti.
In questo modo si eviterebbe che esso si vada a riempire con troppi file, occupando un sacco di spazio e costringendo l'utente a svuotarlo manualmente.

Mentre su Linux il problema può essere superato con un piccolo programma chiamato Autotrash(http://www.logfish.net/pr/autotrash/), su Windows ho trovato però due programmi altrettanto utili, uno che aggiunge diverse opzioni per cancellare i file definitivamente e l'altro, davvero utilissimo, per eseguire automatici spostamenti o eliminazioni, a intervalli di tempo prestabiliti.

1) Bin Manager (http://www.cheztabor.com/BinManager/index.htm#Download) è un semplice tool da installare su Windows che funziona su Xp, Vista e Windows 7, solo a 32 bit.
Questo piccolo tool aggiunge delle opzioni di svuotamento cestino quando si clicca col tasto destro sulla relativa icona.
Precisamente, permette di scegliere se cancellare i file eliminati da 2, 3 o 7 giorni oppure quelli cancellati 30 giorni fa.
Non si ottiene quindi una gestione automatica del cestino ma viene data la possibilità di cancellare i file, al suo interno, in maniera selezionata.
Difficilmente un file cancellato 30 giorni fa e non più utilizzato, è stato eliminato per errore o per distrazione.
Quindi il risultato pratico è che, in linea di massima, non è più necessario controllare se sono stati rimossi file utili e si evita di svuotare sempre e completamente il cestino.

2) Un programma molto più serio e solido ma sempre gratuito è invece Cyber-D’s Auto Delete ( http://cyber-d.blogspot.com/2005/10/cyber-ds-auto-delete-101.html )che, come dice il nome, consente di cancellare automaticamente i file dopo un certo periodo di tempo.
Dopo aver installato il programma su Windows Xp, Vista o x Seven, si apre una finestra di configurazione con alcune opzioni molto intuitive.
Con questo programma è possibile sia eliminare file e cartelle automaticamente, sia spostarli da una cartella ad un'altra, da un disco a un altro o tra due pc in rete.
Diventa cosi facile, ad esempio, eliminare i file temporanei, i file temporanei di Internet, i backup vecchi, vecchi file di log e tutto quello che si vuole.

Nella finestra di configurazione si deve scegliere la cartella su cui si intendono operare le eliminazioni o gli spostamenti automatici dei file.
Premendo Add Folder si aggiunge una cartella, ripremendolo si aggiungono altri percorsi dando a ciascuno regole diverse.
Selezionando una cartella aggiunta, si abilitano le opzioni in basso che permettono di impostare dei filtri e di regolare il periodo di tempo.

I filtri sono davvero utilissimi, soprattutto a chi lavora nel campo IT perchè consentono di scegliere quali tipi di file eliminare o spostare oppure quali file escludere dallo spostamento / cancellazione.
Per imporre una regola nel filtro, basta specificare l'estensione da escludere o da includere.

http://www.navigaweb.net/ogni quanti giorni cancellare o spostare in base a: l'ultima modifica, la data di creazione, l'ultima volta che è stato utilizzato.
L'azione può essere di eliminare del tutto i file (senza selezionare nulla), di eliminarli senza possibilità di recuperarli col Secure Delete, oppure se spostare i file scelti nel cestino o in un'altra cartella; infine se includere o meno le sottocartelle e quelle vuote.

Alla fine il risultato finale sarà di questo tipo: per la cartella C:/pippo, sui file .txt, ogni 30 giorni dall'ultima modifica, cancella i file e mettili nel cestino.

In teoria non si può svuotare il cestino in modo automatico però se si desidera, ho trovato un escamotage: Andare sulla cartella C:/ --> Opzioni cartella --> Visualizzazioni --> levare il flag da "Nascondi file di sistema".
Tornando su C:/ si potrà trovare adesso al cartella Recycler che è il cestino di Windows.
Adesso con il programma AutoDelete si può impostare come cartella da svuotare, proprio la Recycler.

Se si lascia il programma in background, dopo aver selezionato l'autostar con Windows, tutte le operazioni scelte verranno eseguite nei tempi configurati e i file saranno eliminati o spostati secondo criterio.

FONTE http://www.navigaweb.net/
OPPURE

Windows è un ottimo sistema operativo soltanto che per fare alcune semplici cose bisogna aggiungere dei tool appositi perchè di suo, non riesce a fare tutto.
Mi riferisco in particolare alle operazioni sui file: spostamento, copia e incolla, rinominare o eliminare.
Queste operazioni si possono ovviamente fare ma quando siamo di fronte a un computer ci piacerebbe che le facesse in modo automatico seguendo delle regole dettate dall'utente che valgono una volta per tutte.

Tra i processi automatici, abbiamo visto, in un altro post, come rinominare diversi files assieme, utile per, ad esempio, riorganizzare le fotografie quando vengono scaricate a migliaia dalla fotocamera digitale o dal telefonino.

In questo caso invece vediamo come automatizzare, in modo del tutto personalizzato, la procedura di eliminazione di file non più utilizzati o di come spostarli da una cartella ad un'altra per tenerli ordinati sul computer.

Dal portale americano LifeHacker si può scaricare un piccolissimo programma chiamato Belvedere che serve a creare regole per rimuovere, cancellare o spostare automaticamente i file che soddisfano certe proprietà.

Il Tool è molto piccolo, si installa velocemente e la vora in background segnalato da una piccola icona nella task bar in basso a destra.
Il consumo di memoria è sui 9 MB e direi che sia accettabile.

Una volta aperto, si deve selezionare la cartella dove sono i file che si vogliono eliminare o spostare, cliccando sul + sotto la colonna Folders.
Nella colonna accanto ci sono le regole e anche in questo caso si può cliccare sul + per aggiungerne una nuova oppure si preme il tasto "Edit Rules" se si vuole modificare una regola gia impostata precedentemente.

Le regole si creano tramite una interfaccia grafica molto intuibile da capire.
Sostanzialmente abbiamo un "If" che significa "se", una qualsiasi o tutte le condizioni elencate sono vere, allora (Do the following), esegui una azione.

Tra le condizioni la scelta vi sono come variabili il nome del file, la sua estensione, la data di creazione, la data di ultima modifica e quella dell'ultima volta in cui è stato aperto.
Tra le azioni invece ci sono: muovere il file da una cartella a un'altra, cancellarlo, metterlo nel cestino, rinominarlo e copiarlo.

L'esigenza e l'utilità di Belvedere rientra nell'ambito delle operazioni di manutenzione ed organizzazione dei file di un computer.
Per evitare di riempire il disco di dati inutilizzati o per non perdersi in mezzo ad enormi cartelle piene di file buttati tutti dentro assieme senza alcun criterio.

Tutto sta nel concetto di cartella temporanea, da creare e da usare in modo che cio che sta all'interno venga cancellato, ad esempio, dopo un mese dalla data di creazione oppure dall'ultimo utilizzo.
Quando ad esempio, si scaricano programmi e dati da internet e si mettono tutti in una stessa cartella, con questo programma è possibile automatizzare le operazioni di spostamento e di cancellazione, impostando quindi che i file .exe non usati per 4 mesi e superiori ai 10 MB, possano essere cancellati oppure dire che le immagini, quindi i file con estensione .jpg, vengano spostati dentro la cartella immagini e cosi via.

L'unica cosa a cui prestare attenzione è di settare bene le regole e di provarle con il tasto "Test" prima di renderle operative in modo da non rischiare di cancellare dati importanti.

L'Autore si raccomanda di non usare questo programma con le cartelle importanti di sistema (quelle dentro a C:/Windows) onde evitare di fare danni al computer.

Bello è?

martedì 6 aprile 2010

Facebook: attenti a Koobface!

Facebook: attenti a Koobface!

Arriva un nuovo allarme per gli utenti di Facebook, rappresentato da Koobface, un worm che prendi di mira i social network come Facebook e Twitter. Questo pericoloso virus ha la caratteristica di poter dilagare sui sistemi in maniera molto rapida, creando una vera e propria legione di computer zombie.

Ma come funziona Koobface? Si tratta di un classico worm che, una volta infettata una macchina, la rende manipolabile da un altro compute remoto presidiato da un hacker o un criminale informatico. Il malintezionato quindi può, attraverso l’inconspevole utente satellite “posseduto” dal virus, compiere le più nefaste azioni. Come già detto sopra, l’aspetto più pericoloso di Koobface è la facilità estrema con cui si propaga: secondo il team di sicurezza Kapersky Lab, sono sufficienti quarantotto ore per raddoppiare il numero di sistemi infetti. Il picco massimo viene, solitamente, raggiunto nel weekend quando i social network sono maggiormente attivi.

http://networkedblogs.com

ATTENZIONE : Gira un VIRUS tramite le e-mail di Facebook che ha come oggetto la scritta: Y O U T U B E (CLICCA SULLA FOTO)

Gira un virus, che si moltiplica a vista d'occhio, chi lo apre, ne viene colpito, e senza rendersi conto lo invia a tutta la lista dei contatti !!! non aprite quel tipo di e mail !!! CONDIVIDETE L'INFORMAZIONE A TUTTI !!

Accesso con due account diversi a Skype contemporaneamente dallo stesso pc

"Come posso accedere con due account diversi, contemporaneamente, a Skype?"

Cosi come per MSN Messenger (vedi la guida all'accesso multilogin di MSN Messenger) anche per Skype è possibile accedere in multiaccount, dallo stesso computer, con due login diverse, e chattare o telefonare via Skype usando due account diversi e indipendenti.

In altri siti internet ho letto procedure complicate secondo le quali si dovevano creare due account su Windows e avviare Skype una volta con entrambi separatamente.
Nulla di tutto questo è necessario; per l'accesso in Skype, con due login con nome e password differenti, la procedura è davvero molto semplice e breve.

Basta scaricare un programma chiamato Skype Launcher e configurarlo con quanti account si vuole per un accesso multiplo a Skype.

Questo software è molto leggero, piccolo, sicuro e che non richiede alcuna installazione.
dopo aver estratto il file SkypeLauncher.zip, si deve aprire la cartella e avviare il file SkypeLauncher_Config.exe.
Sulla finestra che si apre, bisogna semplicemente aggiungere i vari account con le credenziali (nome login e password) che possono essere due ma anche dieci.
Ovviamente questi account devono essere stati registrati preventivamente.
Al termine, si preme il tasto "Save" e si salva la configurazione.

Per avviare la multisessione in Skype adesso si può avviare l'altro file, quello chiamato SkypeLauncher.exe e attendere l'apertura del programma Skype.
Adesso si potrà notare l'apertura di tante finestre quanti sono gli account configurati e, ciascuno di essi, è indipendente dall'altro (basti provare, per esempio, ad avviare una chat tra i due account).
Tutti funzionano cosi simultaneamente e si potrà interagire con i vari contatti da più account differenti.

L'unico requisito richiesto dal programma Skype Launcher è che non ci sia l'accesso automatico a Skype.
Per rimuovere l'autologin si deve andare sul tasto Skype nella barra degli strumenti e premere su "Chiudi collegamento".
Nella finestra di login, ripetere l'accesso levando l'opzione "Autenticami all'avvio di Skype".

Tutto qui, facile e immediato.

http://www.navigaweb.net/

giovedì 1 aprile 2010

Opteron 6100: processori server a 12 core per AMD

Come anticipato in un precedente articolo, nella giornata odierna AMD ha ufficializzato il lancio dei processori server a 12 core (nome in codice Magny Cours) Opteron 6100 per sistemi a due e quattro socket.

I consumi sono inferiori a quanto previsto: 105 W per l’unico modello SE (Special Edition), 80 W per i modelli standard e 65 W per i modelli HE (High Efficiency).

I processori sono stati realizzati con approccio MCP (Multi Chip Package), ovvero affiancando sullo stesso package due die Instabul a sei core, con un occupazione di 692 mq e un totale di 2 miliardi di transistor. La cache condivisa di terzo livello ammonta a 12 MB, mentre la cache L2 è pari a 512 KB per ogni core.

Il controller di memoria a quattro canali consente di installare fino a 12 moduli DDR3-1333 da 4 GB per ogni CPU, ottenendo in totale 192 GB di RAM in un sistema a quattro socket.
processori necessitano di schede madre con socket G34, che insieme alle CPU Magny Cours, vanno a costituire la piattaforma Maranello. Lo stesso socket sarà utilizzato per i prossimi processori a 32 nanometri.

http://www.onehardware.it/