giovedì 14 luglio 2011

Un ventilatore per rinfrescare il notebook

Da Logitech un simpatico accessorio, utilissimo nella stagione più calda.
Logitech ha recentemente presentato alla stampa italiana una base ventilata da utilizzare con un notebook.

Si chiama Cooling Pad N200 e integra una ventola inclinata e una griglia di grandi dimensioni, con prese d'aria anteriori e posteriori.

La ventola può girare a due velocità (più o meno silenziose) per regolare il flusso d'aria in base alle necessità, oppure essere fermata del tutto mediante l'apposito interruttore di spegnimento.

La base include un cavo USB a basso consumo energetico che dovrebbe incidere minimamente sulla batteria del portatile, garantendo al contempo l'energia richiesta per ottimizzare la circolazione dell'aria intorno al notebook.

Patrice Henry, country manager di Logitech Italia, ha dichiarato a Zeus News: "Logitech Cooling Pad N200 è l'accessorio più innovativo che si possa scegliere per il proprio laptop. I portatili possono surriscaldarsi se vengono appoggiati su superfici irregolari o se non ricevono la giusta ventilazione. La nuova base ventilata di Logitech risolve questo problema mantenendo i notebook alla giusta temperatura ovunque vengano utilizzati".

Cooling Pad N200 è già disponibile al prezzo suggerito al pubblico di 39,99 euro, Iva inclusa.

http://www.zeusnews.com/

Hackerano i cartelli autostradali con la password di default

Nessuno cambia mai la password e "Lavori in corso" diventa "Zombie più avanti".
Gli automobilisti che percorrevano l'Interstatale 71/75 che attraversa il Kentucky (USA) si sono imbattuti in un cartello allarmante.

«Zombies ahed» recitava uno di quei pannelli luminosi generalmente piazzata in prossimità dei lavori sulla strada, ossia «Zombie più avanti».

Pare che non sia la prima volta che qualcuno si diverte a modificare i segnali provvisori posti dall'ente che gestisce le strade, cambiandoli in un avvertimento che invita a fare particolare attenzione alla presenza di non-morti.
Il problema nasce dal fatto che generalmente nessuno si prende la briga di cambiare la password di default per cui chiunque passi nelle vicinanze ha pieno accesso al pannello di controllo del segnale.

Inoltre sembra che, quand'anche gli addetti impostino una password personale, sia sufficiente premere una specifica combinazione di tasti per tornare a quella di default: il trucchetto funziona certamente negli Stati Uniti, e resta comunque una bravata potenzialmente pericolosa.

http://www.zeusnews.com/

mercoledì 13 luglio 2011

Microsoft: 4 nuove patch per 22 vulnerabilità

Il mese di luglio prevede per Microsoft 4 patch indirizzate a Windows e Microsoft Visio, in grado di correggere 22 vulnerabilità. Di particolare importanza la falla insita nel protocollo Bluetooth.
Come annunciato nei giorni scorsi, Microsoft ha rilasciato in occasione del secondo martedì del mese 4 nuove patch in grado di correggere 22 vulnerabilità in Windows e Visio 2003. Di particolare importanza, soprattutto per chi condivide l'accesso al proprio portatile tramite reti pubbliche, l'aggiornamento relativo al protocollo Bluetooth.

Il bollettino MS11-053 riguarda infatti una vulnerabilità insita nel protocollo Bluetooth in Windows Vista e Windows 7; utenti malintenzionati potrebbero sfruttare la falla attraverso l'invio di pacchetti di dati maligni e ottenere così l'esecuzione di codice da remoto.

L'exploit così ottenuto permetterebbe l'installazione di programmi all'interno dei computer posti sotto attacco, nonché la possibilità di osservare, modificare o eliminare i dati in essi contenuti. La vulnerabilità diventa un pericolo reale solamente per chi possiede computer dotati di tecnologia Bluetooth; tuttavia Microsoft consiglia l'aggiornamento a tutti i propri utenti, al fine di non incorrere in problemi nell'utilizzo di periferiche correlate a tale tecnologia.

Il bollettino MS11-056 riguarda invece 5 vulnerabilità emerse all'interno del Microsoft Windows Client/Server Run-time Subsystem (CSRSS). Le falle potrebbero rendere possibile l'intrusione all'interno di un sistema attraverso l'utilizzo di un programma opportunamente confezionato.

Il bollettino MS11-054 risolve 15 vulnerabilità in Windows Kernel-Mode Drivers; anche in questo caso l'esecuzione di uno specifico programma potrebbe permettere ad utenti malintenzionati l'intrusione nel sistema con la possibilità di elevare i propri privilegi.

Il bollettino MS11-055 riguarda invece Microsoft Visio. Una falla scoperta nel mese di agosto avrebbe permesso l'esecuzione di codice da remoto nel caso un malcapitato utente avesse aperto un file Visio presente nella stessa cartella dove era stato introdotta una libreria malevola.

Tutte le patch sono disponibili all'interno del Microsoft Download Center o possono essere scaricare tramite lo strumento Windows Update.

http://www.pmi.it/

lunedì 11 luglio 2011

Aruba in tilt, ecco le cause

l down di Aruba di venerdì 8 luglio è stato spiegato (in ritardo) dalla società. Colpa dell'incendio di aprile: ecco tutte le cause.
Il down di Aruba avvenuto venerdì 8 luglio ha letteralmente causato un blackout della rete italiana. Le cause sono rimaste ignote e il malumore degli utenti è cresciuto esponenzialmente.

Come già avvenne lo scorso 29 aprile, quando un incendio divampò in una webfarm di Aruba ad Arezzo, la società ha informato gli utenti tutt'altro che tempestivamente.

Ebbene dopo quasi un giorno dall'accaduto, l'azienda ha diramato un comunicato stampa in cui rivela che le cause del blackout sono ricondibucili ad un guasto all'impianto elettrico. Tale malunzionamento, poi, ha causato un'interruzione dell'alimentazione ai server. Questo problema, spiega Aruba, sarebbe stato originato dal famoso incendio di aprile.
Le ore intercorse fra il down e la sua spiegazione hanno mandato in bestia utenti e clienti del provider. Il Codacons, infatti, ha chiesto a gran voce un risarcimento: "in caso contrario siamo pronti a intentare una class action contro il provider, cui potranno aderire cittadini e aziende", ha dichiarato il presidente Carlo Rienzi.

L'ente a tutela dei consumatori, infatti, ipotizza un danno economico notevole. "A questo gravissimo ennesimo disagio si è accompagnata l’assoluta mancanza di notizie e di informazioni di riscontro da parte di Aruba che solo verso le 22 ha diramato un comunicato stampa".

Insomma la mancanza di una tempestiva comunicazione è ciò che più ha infastidito gli utenti, dopo che ad Aruba erano pervenute centinaia di comunicazioni e segnalazioni. Ora si profila all'orizzonte una class-action.

A nulla, quindi, sono serviti gli annunci da parte del provider di alcuni miglioramenti che dovrebbero servire ad aumentare la sicurezza del servizio.

http://geektv.info/