lunedì 11 luglio 2011

Aruba in tilt, ecco le cause

l down di Aruba di venerdì 8 luglio è stato spiegato (in ritardo) dalla società. Colpa dell'incendio di aprile: ecco tutte le cause.
Il down di Aruba avvenuto venerdì 8 luglio ha letteralmente causato un blackout della rete italiana. Le cause sono rimaste ignote e il malumore degli utenti è cresciuto esponenzialmente.

Come già avvenne lo scorso 29 aprile, quando un incendio divampò in una webfarm di Aruba ad Arezzo, la società ha informato gli utenti tutt'altro che tempestivamente.

Ebbene dopo quasi un giorno dall'accaduto, l'azienda ha diramato un comunicato stampa in cui rivela che le cause del blackout sono ricondibucili ad un guasto all'impianto elettrico. Tale malunzionamento, poi, ha causato un'interruzione dell'alimentazione ai server. Questo problema, spiega Aruba, sarebbe stato originato dal famoso incendio di aprile.
Le ore intercorse fra il down e la sua spiegazione hanno mandato in bestia utenti e clienti del provider. Il Codacons, infatti, ha chiesto a gran voce un risarcimento: "in caso contrario siamo pronti a intentare una class action contro il provider, cui potranno aderire cittadini e aziende", ha dichiarato il presidente Carlo Rienzi.

L'ente a tutela dei consumatori, infatti, ipotizza un danno economico notevole. "A questo gravissimo ennesimo disagio si è accompagnata l’assoluta mancanza di notizie e di informazioni di riscontro da parte di Aruba che solo verso le 22 ha diramato un comunicato stampa".

Insomma la mancanza di una tempestiva comunicazione è ciò che più ha infastidito gli utenti, dopo che ad Aruba erano pervenute centinaia di comunicazioni e segnalazioni. Ora si profila all'orizzonte una class-action.

A nulla, quindi, sono serviti gli annunci da parte del provider di alcuni miglioramenti che dovrebbero servire ad aumentare la sicurezza del servizio.

http://geektv.info/

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