venerdì 3 febbraio 2012

Stupro di gruppo, la Cassazione: donne in rivolta

Stupro di gruppo, la Cassazione: donne in rivolta
OMA - Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell'indagato, ma può applicare misure cautelari alternative. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, dando un'interprestazione estensiva a una sentenza della Corte Costituzionale del 2010. Donne in rivolta conto gli ermellini.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=179727

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